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 Oggetto del messaggio: Il gioco del trono _ Serie tv / libri
MessaggioInviato: gio nov 19, 2015 11:26 
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Chi di voi ha visto la serie Tv ?
chi ha letto i libri ?

io entrambe le cose, metto qui il riassunto della trama dei 12 libri fin qui pubblicati

Il gioco del trono

Ambientazione
Il gioco del trono è ambientato nei Sette Regni di Westeros, uno dei continenti del mondo fantastico creato da Martin, con forti richiami al Medioevo europeo. In questo continente le stagioni durano per anni, senza cadenze precise.
Quindici anni prima dell'inizio del romanzo, i Sette Regni furono scossi da una guerra civile, nota come la "Guerra dell'Usurpatore" e la "Ribellione di Robert". Il principe Rhaegar Targaryen rapì Lyanna Stark, suscitando le ire della sua famiglia e del suo promesso sposo Robert Baratheon. Quando il padre e il fratello maggiore di Lyanna chiesero la sua liberazione, il Re Folle, Aerys II Targaryen, li fece uccidere. Eddard, il suo secondo fratello, si unì ai suoi cari amici d'infanzia Robert Baratheon e Jon Arryn, e dichiararono guerra ai Targaryen. Si assicurarono la fedeltà della Casa Tully con due matrimoni dinastici tra lord Eddard e Catelyn Tully e lord Jon Arryn e Lysa Tully. La potente Casa Tyrell continuò a sostenere il re ma Casa Lannister e Casa Martell esitarono per colpa degli insulti fatti dal re alle loro casate. L'apice della guerra civile fu la Battaglia del Tridente, quando il principe Rhaegar venne ucciso in battaglia da Robert Baratheon. I Lannister finalmente si schierarono con re Aerys ma poi gli si rivoltarono contro saccheggiando la capitale, Approdo del Re. Jaime Lannister della Guardia reale uccise a tradimento re Aerys e Casa Lannister giurò fedeltà a Robert Baratheon. I Tyrell e gli ultimi alleati della casa reale si arresero e Robert Baratheon fu dichiarato re dei Sette Regni. Sfortunatamente, durante la guerra, Lyanna Stark perse la vita. Robert Baratheon sposò allora Cersei Lannister per consolidare l'alleanza con i Lannister. A dispetto della vittoria di Robert, il giovanissimo figlio del Re Folle, Viserys, e sua sorella appena nata Daenerys furono portati in salvo attraverso il mare. Al termine della guerra Casa Martell preferì un patto di isolamento, poiché Elia, sorella del Principe Doran e moglie del principe Rhaegar e i suoi bambini vennero uccisi dai soldati Lannister durante l'assalto della capitale.
Sei anni più tardi re Robert dimostrò la sua determinazione soffocando la ribellione di lord Balon Greyjoy delle Isole di Ferro. I figli più grandi di Balon rimasero uccisi mentre quello più piccolo, Theon, fu preso come protetto da Eddard Stark. A guerra terminata, Jon Arryn diviene Primo Cavaliere di re Robert, e regna al suo fianco per circa 15 anni finché non muore per una malattia molto sospetta. L'improvvisa morte del Primo Cavaliere di re Robert e la conseguente decisione del re di chiamare nella capitale il fidato Eddard Stark è di fatto l'inizio della saga.
Trama
Il trono di spade
Il trono di spade segue tre principali filoni della storia che si sviluppano alternando i punti di vista di vari personaggi.
Nei Sette Regni
In virtù di un codice etico che si tramanda da generazioni tra i membri della sua casata, che impone a chi pronunzia una condanna di morte di eseguire egli stesso la sentenza ("l'uomo che toglie la vita a un altro uomo ha il dovere di guardarlo negli occhi e di ascoltare le sue ultime parole. Se il giustiziere non riesce ad affrontare questo, allora, forse, il condannato non merita la morte"), Eddard Stark, lord di Grande Inverno e del Nord, provvede personalmente all'esecuzione di un uomo dei Guardiani della notte, colpevole di aver infranto il suo voto e di essere fuggito dalla Barriera, la grande muraglia di ghiaccio che da secoli protegge i Sette Regni dalle popolazioni barbare dell'estremo nord. Il giovane Guardiano era fuggito terrorizzato dopo aver incontrato gli Estranei al di là della Barriera: questo afferma prima di morire. Con Eddard Stark ci sono i suoi figli Robb e Bran, il suo figlio bastardo Jon Snow e il suo protetto Theon Greyjoy. Sulla via del ritorno, il gruppo si imbatte in una metalupa morta (simbolo della Casa Stark) uccisa dalle corna di un cervo[5] (simbolo della Casa Baratheon) con cinque cuccioli che ha partorito appena prima di morire. Robb e suo fratello chiedono al padre di poter tenere i cuccioli. Inizialmente questi si oppone ma, convinto dalle parole di Jon, che vede nell'evento segni di buon auspicio (cinque i cuccioli della meta-lupa, simbolo degli Stark, e cinque i figli legittimi di Eddard Stark), alla fine acconsente, a patto che i ragazzi se ne occupino personalmente. I cuccioli vengono così destinati ai cinque figli legittimi di Eddard. Proprio mentre il gruppo sta per ripartire, Jon trova inaspettatamente un sesto cucciolo, un meta-lupo albino dagli occhi rossi, e ottiene il permesso di prenderlo con sé, chiamandolo Spettro. Robb chiama il suo Vento Grigio, mentre le figlie di Eddard Sansa e Arya chiamano i loro Lady e Nymeria rispettivamente. Rickon, il figlio più piccolo di appena tre anni, battezza il suo piccolo meta-lupo Cagnaccio, mentre Bran non riesce ancora a trovare un nome per il suo cucciolo.
Qualche giorno dopo arrivano a Grande Inverno il re Robert Baratheon, sua moglie, la regina Cersei della Casa Lannister, i loro tre figli i principi Joffrey, Myrcella e Tommen e parte della corte reale. Accompagnano il gruppo anche i fratelli della regina: il suo gemello Jaime, membro delle Guardie reali, detto lo Sterminatore di Re, e il minore Tyrion, chiamato il Folletto per il suo nanismo. Durante la visita re Robert informa lord Eddard che desidera affidargli l'incarico di Primo Cavaliere (nell'originale Mano del Re) del regno, incarico rimasto vacante dopo la morte di Jon Arryn, avvenuta qualche tempo prima. Eddard è molto turbato da questa richiesta e il suo tormento aumenta ancora di più quando sua moglie Catelyn riceve un messaggio della sorella Lysa, vedova di Jon Arryn, nel quale Lysa rivela che il marito è stato in realtà ucciso dai Lannister.
Nel frattempo Bran casualmente è testimone di un incontro incestuoso tra la regina Cersei e suo fratello Jaime, durante il quale si lascia anche a intendere che i Lannister siano in qualche modo coinvolti nella scomparsa di Jon Arryn. Sfortunatamente per lui viene scoperto e gettato da una finestra da Jaime. Il ragazzo sopravvive ma, gravemente ferito, cade in coma. Dopo lunga meditazione un riluttante Eddard decide di accettare l'offerta del re e di trasferirsi a sud nella capitale, Approdo del Re, insieme alle due figlie Sansa e Arya, lasciando Catelyn, Robb, Bran (ancora in coma) e Rickon a casa. Jon Snow realizza, invece, che, con la partenza di Eddard da Grande Inverno, il suo tempo presso gli Stark si è ormai concluso, anche perché Catelyn non ha mai accettato la presenza di questo bastardo del marito presso la propria famiglia e non ha mai perso occasione per mostrare il proprio astio e il proprio risentimento nei confronti del ragazzo; pertanto decide di andare a Nord per prendere il nero, ossia per diventare un Guardiano della notte e intraprende il viaggio verso la Barriera assieme allo zio Benjen, fratello di Eddard, Primo Ranger dei Guardiani della notte, e a Tyrion, curioso di osservare di persona la leggendaria struttura difensiva. Durante il viaggio Jon e Tyrion diventano amici.
Subito dopo la partenza di Eddard un sicario tenta di uccidere Bran ed è solo l'intervento del suo meta-lupo a salvarlo. Catelyn, proprio in virtù di tale attacco, si rende conto che l'incidente di suo figlio in realtà è stato deliberatamente provocato da qualcuno che adesso sta tentando di completare il lavoro. Decide quindi di recarsi via mare ad Approdo del Re per cercare indizi sul colpevole. Una volta arrivata, un suo amico d'infanzia, il maestro del conio Petyr Baelish, detto Ditocorto, le rivela che il pugnale usato nel tentato assassinio era suo e che lo aveva perso scommettendo in un torneo contro Tyrion Lannister. Durante il viaggio per ritornare al nord, Catelyn e la sua scorta si imbattono fortunosamente proprio in Tyrion e lo conducono come prigioniero al Nido dell'Aquila.
Sulla Barriera
Nel prologo, tre Guardiani della notte, guidati da ser Waymar Royce, stanno perlustrando le terre oltre la barriera. I tre si imbattono in un gruppo di bruti massacrati dalle creature magiche note come gli Estranei. Ser Waymar viene ucciso mentre il secondo uomo, Will, viene ucciso dallo stesso Royce tornato in vita come non-morto. Il terzo, Gared, è così spaventato che fugge verso sud verso la Barriera e oltre. È lui l'uomo che verrà giustiziato da Ned Stark per diserzione nel primo capitolo del libro.
Jon Snow decide di unirsi ai Guardiani della notte dopo la partenza di suo padre Eddard per Approdo del Re e intraprende il viaggio verso nord con suo zio Benjen Stark, Primo Ranger dei Guardiani della notte.
Una volta arrivato alla Barriera Jon si scontra subito con i problemi dei Guardiani. Innanzitutto i popoli del nord hanno un nuovo capo chiamato Mance Rayder che li sta riorganizzando. Mance era anch'egli un Guardiano della notte prima di disertare. Il secondo problema è quello della carenza di uomini. Gli effettivi dei Guardiani non sono sufficienti per controllare le 300 miglia di estensione della Barriera oltre a essere composti in buona parte da criminali e assassini che hanno scelto di arruolarsi per evitare la prigione. Poco tempo dopo l'arrivo di Jon, Benjen scompare misteriosamente in una missione di routine oltre la Barriera.
Anche l'addestramento di Jon non si rivela semplice in quanto il suo istruttore, Alliser Thorne, è prepotente e ingiusto verso di lui e i suoi compagni. Alla lunga Jon riesce a coalizzarsi con gli altri per contrastarlo e in tal modo si guadagna l'amicizia di Samwell Tarly, uno dei suoi confratelli ma inetto al combattimento, e del Maestro Aemon.
Daenerys Targaryen
La parte del romanzo che narra le vicende della principessa Daenerys è stata pubblicata anche in forma autonoma con il titolo di Sangue di drago, e in questa forma ha vinto il premio Hugo per il miglior romanzo breve.
Nella città libera di Pentos, Magistro Illyrio Mopatis e il principe Viserys Targaryen cospirano per concedere Daenerys, la sorella di Viserys ancora tredicenne, in matrimonio a Khal Drogo dei Dothraki, i temibili "Uomini Cavallo" del continente orientale.
Drogo comanda una tribù, un khalasar, di 40 mila guerrieri a cavallo che Viserys vorrebbe sfruttare per riconquistare il regno strappato a suo padre da Robert Baratheon.
Daenerys è molto turbata e impaurita dal rozzo stile di vita dei Dothraki, e l'idea di sposare Drogo non l'attira affatto. Ma Viserys esercita sulla sorella minore un forte ascendente psicologico, alimentato da ciò che egli definisce "risvegliare il drago": in parole povere, Viserys è talvolta soggetto a violentissimi accessi d'ira, di cui si serve per minacciare e soggiogare la povera sorella.
Tra i doni nuziali ricevuti dalla ragazza ci sono tre uova pietrificate di drago. Il particolare, in sé, sembrerebbe irrilevante, ma ogni volta che Daenerys le tocca e le sfiora, ne riceve una strana sensazione di calma, forza e coraggio insieme.
Inoltre, l'immagine di un drago che, nello stesso tempo, la brucia e la fortifica tra le sue fiamme, comincia a ricorrere spesso nei suoi sogni.
Infine, il suo corpo, così gracile ed esile, improvvisamente sembra non risentire più delle fatiche e degli acciacchi e, anzi, tutte le piaghe da cavalcatura che nel frattempo si è procurata per la sua imperizia, come miracolosamente, svaniscono nel giro di pochi giorni.
In breve, Daenerys assume una nuova e strana consapevolezza di sé stessa, tale da permetterle non solo di umiliare il fratello davanti a tutto il khalasar di Drogo, ma anche di sovvertire gli stessi rapporti col suo sposo, che nonostante le incertezze iniziali ora ama sinceramente, attraverso un sagace utilizzo della ars amandi appresa da una delle sue schiave.
Daenerys rimane presto incinta di un figlio che lei vorrebbe chiamare Rhaego, in onore del fratello morto. Tra le persone vicine a Viserys troviamo ser Jorah Mormont, figlio del lord comandante dei Guardiani della notte, che era stato esiliato dai Sette Regni per ordine di Eddard Stark per aver trafficato in schiavi.
Il grande inverno
Nei Sette Regni
Nella capitale Eddard Stark inizia a investigare sulla morte di Jon Arryn e viene a conoscenza che quest'ultimo e il fratello di re Robert Baratheon, lord Stannis Baratheon, avevano scoperto che i tre figli di Robert sono in realtà il frutto di un incesto tra la regina Cersei e il suo fratello gemello Jaime Lannister. Eddard, invece di smascherare la regina e prendere il controllo della situazione, esita, offrendole la possibilità di lasciare la capitale. La situazione però gli sfugge di mano e precipita quando re Robert viene ucciso in un controverso incidente di caccia: Joffrey, il figlio maggiore di Cersei, viene immediatamente incoronato re. Per Eddard, che vorrebbe lasciare la capitale insieme alle figlie, è troppo tardi per qualsiasi reazione e, tradito da Ditocorto, viene imprigionato dai Lannister. Le due figlie vanno incontro a destini differenti: Arya riesce a fuggire grazie al sacrificio del suo maestro di scherma, mentre Sansa, in cambio della sua fedeltà (aveva involontariamente tradito il padre rivelando a Cersei l'intenzione di fuggire da Approdo del Re), rimane promessa sposa al nuovo re Joffrey.
Lady Catelyn Stark è sulla via del ritorno per Grande Inverno, dove il figlio maggiore, Robb, sta governando il regno del Nord durante l'assenza del padre. Accompagnata nel viaggio da ser Rodrik Cassel, incontra Tyrion Lannister in una locanda e lo prende prigioniero, poiché lo sospetta di aver inviato un sicario per uccidere Bran. A questo punto, non avendo tempo di raggiungere Grande Inverno, si rifugia a Nido dell'Aquila, dalla sorella, Lysa Tully. Quest'ultima si dimostra emotivamente instabile: accusa Tyrion dell'omicidio del proprio marito, Primo Cavaliere del regno prima di Eddard, e lo condanna a morte. Il Folletto rivendica il diritto di un processo per combattimento, e nomina come suo campione Bronn, mercenario diventato suo amico, il quale lo libera dalla condanna di morte, sconfiggendo in duello il campione di lady Lysa. Da quel momento in poi i destini dei due uomini rimangono legati.
Bran si risveglia dal coma: non ricorda nulla dell'incidente, e scopre che non potrà più camminare; decide di chiamare il suo cucciolo "Estate". Robb, saputo che i Lannister hanno imprigionato il padre, raduna tutti i vassalli fedeli agli Stark e marcia verso Sud per scontrarsi contro gli eserciti dei Lannister, comandati da lord Tywin Lannister e dal figlio Jaime. Ottenuto l’aiuto della Casa Frey grazie a un accordo matrimoniale, Robb, sacrificando parte del suo esercito in un finto attacco contro lord Tywin, riesce a penetrare nel territorio nemico con il grosso dei suoi uomini, e durante la notte successiva attacca l'armata di Jaime, distruggendola e prendendo prigioniero lo stesso Sterminatore di Re.
Sansa, intanto, cerca di convincere Joffrey e Cersei a perdonare suo padre e mandarlo piuttosto sulla Barriera come Guardiano della notte, spingendolo anche a fingere di confessare i propri peccati. Cersei è d'accordo, ma Joffrey non vuole avere nessun traditore impunito: ottenuta la pubblica confessione di Eddard, in un bizzarro atto dispotico, lo fa giustiziare comunque. Tywin si rifugia nella fortezza di Harrenhal e ordina a Tyrion di andare ad Approdo del Re ed esercitare il ruolo di Primo Cavaliere del Re in sua vece. Nei Sette Regni scoppia così una guerra civile chiamata Guerra dei cinque Re; Renly Baratheon scappa a Sud verso Altogiardino, roccaforte della potente Casa Tyrell, e lì, dichiarato Re dei Sette Regni per acclamazione, diventa il secondo dei cinque re della guerra. Robb diviene il terzo quando viene proclamato Re del Nord e del Tridente da tutti gli alfieri degli Stark e dei Tully li presenti.
Sulla Barriera
Jon Snow, figlio illegittimo di Eddard Stark, scopre che maestro Aemon è un membro della casa Targaryen, il prozio del deposto re Aerys II. Entrato a far parte dei Guardiani della Notte, Jon non viene ammesso fra i ranghi dei ranger, come già lo zio Benjen; il ragazzo viene invece nominato attendente al servizio del lord Comandante Jeor Mormont. Questa decisione offende Jon, ma l'amico Sam Tarly gli fa notare che questo non è affatto un insulto: il Vecchio Orso vuole tenere Jon accanto a sé, come i padri fanno con i figli, in modo che Jon possa essere suo erede e futuro comandante della Guardia.
Il giorno del giuramento di Jon e Sam, in una radura appena oltre la Barriera, Spettro, il meta-lupo di Jon, contribuisce a ritrovare i corpi di due degli uomini della pattuglia dispersa di Benjen Stark. La Guardia ritorna al Castello con i due cadaveri; durante la notte, tuttavia, questi ritornano in vita e attaccano gli uomini della Guardia, compreso il comandante Mormont. Jon accorre in soccorso del suo comandante e riesce a distruggere la creatura usando il fuoco.
Mormont prende la decisione di condurre la Guardia in una spedizione contro Mance Rayder. Nel frattempo Jon apprende della morte del padre, e lo sconforto lo induce a tentare la diserzione; le altre reclute riescono però a convincerlo che il suo posto è ormai nella Guardia. Mormont, in segno di fiducia nei suoi riguardi come futuro comandante della Guardia, affida a Jon Lungo Artiglio, la sua spada bastarda di acciaio di Valyria.
Daenerys Targaryen
Viserys ritiene che Drogo, sposando Daenerys, abbia promesso di portarlo sul trono dei Sette Regni, ma il Khal mostra scarso interesse nel condurre la sua orda Dothraki alla conquista di Westeros, una terra al di là del mare sulle cui acque mai i Dothraki si sono avventurati. Le incomprensioni fra l'erede dei Targaryen e i dothraki proseguono, fino a quando durante un festeggiamento a Vaes Dothrak, la città sacra dei Dothraki, un Viserys ubriaco e umiliato dai "barbari" arriva a offendere Drogo, accusandolo di non aver pagato il prezzo pattuito per "comprare" la sorella: nel farlo, infrange l'inviolabile tabù di minacciare di morte qualcuno in un luogo sacro. Drogo decide allora di incoronarlo subito, versandogli in testa dell'oro fuso, uccidendolo. Daenerys reagisce alla scena con indifferenza, commentando che "un vero drago non sarebbe mai morto in questo modo".
Dopo un tentativo di assassinio di Daenerys, il khal Drogo promette alla moglie e al figlio che porta in grembo che condurrà "il suo khalasar a occidente fino al confine del mondo", attraverserà il nero mare salato sui "cavalli di legno" e darà loro Il trono di spade. Gli uomini di Drogo procedono inarrestabili attraverso l'immensa distesa d'erba detta "il mare Dothraki". Giunta alla città dei pacifici "Uomini agnello", il popolo Lhazareen (dedito all'agricoltura e alla pastorizia), l'orda di Drogo si scontra con gli uomini di khal Ogo che stavano sterminando selvaggiamente gli abitanti e mettendo a ferro e fuoco la città. Drogo affronta in duello prima il khal nemico e poi Fogo, figlio di Ogo e nuovo khal, uccidendoli entrambi. Rimane, però, ferito al petto.
Daenerys si rende conto della gravità della ferita di Drogo, il suo sole-e-stelle, ma non ci sono guaritori fra i Dothraki; pertanto, la khaleesi chiede aiuto a una "maegi", Mirri Maz Duur, una sacerdotessa salvata da uno stupro e presa come schiava. La "maegi" afferma di essere una guaritrice, istruita dalla madre sacerdotessa e da Marwyn, un maestro proveniente dai Sette Regni, le "Terre del Tramonto". Mirri ricuce la ferita, applica degli unguenti e benda il torace del khal, di modo che i Dothraki possano riprendere la loro avanzata a cavallo attraverso il mare d'erba. Le medicazioni però non hanno l'effetto sperato e khal Drogo, sempre più sofferente, cade da cavallo durante l'avanzata del khalasar. Per i Dothraki solo chi cavalca è un uomo vero, perché "un khal che non è in grado di cavalcare è un khal che non è in grado di dominare". La ferita si sta infettando e Daenerys, disperata, decide di rivolgersi ancora alla "maegi".
Mirri riconosce che ormai non c'è più nulla da fare, al di fuori un incantesimo da lei imparato presso uno "stregone di sangue" ad Asshai: è però qualcosa di violento e terribile che non può essere pagato con l'oro, perché "solo la morte può ripagare per la vita". Daenerys accetta e la sacerdotessa pratica un rito di sangue per guarire il khal, nel corso del quale il destriero di Drogo viene ucciso. I Dothraki sono contrari a questo rito di magia oscura e vorrebbero interrompere la "maegi": così, nella confusione che si crea, iniziano dei duelli sanguinosi fra alcuni uomini del khal, mentre altri abbandonano il khalasar.
Daenerys viene colta dalle doglie, ma nessuna delle donne del seguito accorre per darle aiuto, perciò ser Jorah Mormont è costretto, nonostante le proteste di lei, a condurla dentro la tenda dove si svolge il sortilegio della "maegi", perché "la Donna Agnello conosce i segreti del letto della nascita". Dopo molti giorni di febbre e di terribili incubi, Daenerys si risveglia e affronta la terribile realtà: suo figlio è morto, il potente khalasar è stato abbandonato dalla gran parte dei guerrieri e non esiste più. Incontrando ser Jorah e la maegi, Daenerys comprende che il vero prezzo pagato per Drogo sono state la vita del figlio, venuto alla luce morto a causa di mostruose deformità, e ogni sua possibilità di avere altri figli; in cambio Drogo è completamente guarito, ma ridotto a uno stato vegetativo irreversibile.
Disperata, Daenerys accusa la maegi di averla ingannata fin dall'inizio e soffoca il marito con un cuscino. Durante i preparativi della pira funeraria di Drogo, ser Jorah offre la sua spada alla sua nuova regina Daenerys e la invita a continuare il viaggio verso oriente, verso Yi Ti o la magnifica città di Qarth, verso il mare di Giada, oppure Asshai delle Ombre. Daenerys riunisce ciò che resta del khalasar, concede la libertà a tutti coloro che erano schiavi e chiede a ciascuno dei tre cavalieri di sangue di Drogo ancora rimasti di essere al suo fianco come suoi nuovi ko e cavalieri del sangue.
Durante il funerale di Drogo, Daenerys fa legare alla pira la maegi, mette le tre uova di drago, ricevute in dono per il suo matrimonio, accanto al corpo del marito, dà fuoco alla pira e, come temuto da ser Jorah, si getta anch'ella nelle fiamme, mentre fra le prime stelle della sera appare una cometa rossa. Quando all'alba il fuoco si estingue Daenerys ha vestiti e capelli in cenere, ma è indenne, e sta allattando ai suoi seni tre piccoli di drago: a quel punto tutti i Dothraki rimasti le offrono la propria fedeltà.

Lo scontro dei re
Il regno dei lupi
Nei Sette Regni
Roccia del Drago
Nel prologo, Cressen, maestro di Roccia del Drago, è tormentato dai dubbi sul pericoloso ascendente che Melisandre, la sacerdotessa rossa di Asshai delle Ombre, sta esercitando su re Stannis e la regina Selyse. Durante una cena nella sala del castello, il vecchio maestro cerca di assassinare la donna ma è lui a rimanere ucciso.
Melisandre ha convertito la corte di Roccia del Drago alla fede nel Dio Rosso, R'hllor, Signore della Luce, e fa appiccare le fiamme ai simulacri dei Sette Dei. Diffidente nei confronti della sacerdotessa e del suo nuovo credo è anche Davos Seaworth, detto il Cavaliere delle Cipolle, un ex contrabbandiere che Stannis ha elevato al rango di cavaliere e del quale ha grande stima e considerazione. Per guadagnare consensi alla propria causa, Stannis invia corvi messaggeri in tutti i castelli dei Sette Regni con un messaggio nel quale denuncia pubblicamente l'incesto fra Cersei e Jaime Lannister, in forza del quale dichiara la propria pretesa al trono di spade.
Il Nord e la Barriera
Al Castello Nero, Jon Snow riceve la notizia che il fratellastro Robb Stark è stato acclamato re del Nord dai suoi alfieri. Il giorno dopo i Guardiani della Notte, guidati dal lord comandante Jeor Mormont, cominciano la loro spedizione oltre la Barriera alla ricerca dei confratelli scomparsi. I "corvi neri" attraversano villaggi abbandonati dai bruti in attesa di essere raggiunti dai guardiani provenienti dagli altri forti. Sostano anche presso il castello di Craster, un bruto che sposa le proprie figlie e genera con loro altre figlie, abbandonando invece i maschi alle oscure presenze della Foresta stregata. Qui Jon Snow conosce Gilly, una delle mogli di Craster, in attesa di un bambino.
A Grande Inverno giungono come protetti degli Stark due nipoti di lord Walder Frey delle Torri Gemelle, in ossequio agli accordi stipulati da lady Catelyn e re Robb con il signore del Guado per sancire la reciproca alleanza. Nei suoi sogni, Bran Stark comincia a recuperare il ricordo di Jaime Lannister che lo spinge giù dalla finestra della torre. Durante la festa del raccolto giungono a Grande Inverno tutti gli alfieri degli Stark rimasti al Nord, ospiti di Bran in qualità di lord delegato. Fra loro anche i giovani fratelli Meera e Jojen Reed, figli di Howland Reed, lord della Torre delle Acque Grigie, con i quali Bran instaura subito un rapporto di amicizia. A festa finita i Reed si trattengono e Bran confida loro i suoi sogni, dei quali è spesso protagonista un misterioso corvo con tre occhi.
Le terre dei fiumi
L'esercito del Nord guidato da re Robb Stark sosta a Delta delle Acque. Il Giovane Lupo invia Cleos Frey ad Approdo del Re con un messaggio in cui presenta alla regina Cersei le proprie condizioni di pace: riconoscimento del Regno del Nord, rilascio delle sorelle Sansa e Arya, fine delle ostilità. Theon Greyjoy, protetto di Eddard Stark allevato a Grande Inverno, viene inviato a Pyke dal padre, lord Balon Greyjoy, per chiedergli sostegno alla causa del re del Nord. Lady Catelyn, che non ha fiducia in Theon, sconsiglia il figlio dall'allontanarlo, ma Robb è irremovibile.
Theon Greyjoy rientra a Pyke, nelle Isole di Ferro, e sottopone al padre la richiesta di aiuto del suo re. Robb chiede a Balon di attaccare con le sue navi lunghe Castel Granito e Lannisport, sguarnite a causa della partenza di un esercito Lannister guidato da ser Stafford, che sta marciando verso la Zanna Dorata per andare incontro alle armate del Nord. Balon Greyjoy, che si è a sua volta proclamato re delle Isole di Ferro, rifiuta, poiché le sue intenzioni sono quelle di conquistarsi un regno tutto suo. Quando è tutto pronto, Balon ordina alla figlia Asha, al fratello Victarion e al figlio Theon di avviare incursioni nel Nord dei Sette Regni, su cui intende estendere il proprio dominio.
Arya Stark, diventata per tutti Arry o Bitorzolo, ha lasciato Approdo del Re ed è in viaggio verso nord insieme a Yoren, il reclutatore dei Guardiani della Notte, e ai tanti che hanno deciso di seguirlo. Tra loro, Gendry, detto il Toro, uno dei figli bastardi di re Robert ignaro delle proprie origini, e i garzoni Frittella e Lommy Maniverdi. Alcune cappe dorate della Guardia cittadina di Approdo del Re giungono a reclamare la consegna di Gendry per ordine della regina Cersei, ma Yoren li mette in fuga. Dopo giorni di viaggio attraverso le terre devastate dalla guerra, la carovana giunge in un villaggio distrutto sull'Occhio degli Dèi e trova riparo in un torrione. Durante la notte le reclute vengono attaccate da armati Lannister guidati da ser Amory Lorch, ufficiale di lord Tywin. Nel caos dei combattimenti Arya riesce a scappare e aiuta Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente, detenuti ai ceppi fin dall'inizio del viaggio, a liberarsi dalle catene.
L'indomani Arya torna al torrione e seppellisce il cadavere di Yoren. Poi rivela la propria identità a Gendry, il quale viene rapito da armigeri dei Lannister agli ordini di Gregor Clegane in un villaggio sulle sponde dell'Occhio degli Dèi. Per cercare di salvarlo, anche Arya e Frittella vengono catturati, mentre Lommy Maniverdi, già ferito, viene ucciso da Raff Dolcecuore, uno degli uomini di Clegane. Dopo aver assistito agli orrori e alle torture perpetrate da Clegane e i suoi sulla popolazione inerme, Arya e gli amici vengono condotti ad Harrenhal, dove viene affidata a un rude sottoattendente di nome Weese per servire come sguattera. La piccola Stark compila mentalmente la sua lista dei "nomi dell'odio", per ricordarsi delle persone su cui dovrà compiere la sua vendetta.
Dopo una breve apparizione dei Guitti Sanguinari di Vargo Hoath, una compagnia di spietati mercenari dell'Oriente fatti arrivare nei Sette Regni da lord Tywin Lannister e presi al suo servizio, ad Harrenhal giunge come comandante ser Amory Lorch, inviato a preparare il castello all'imminente arrivo di lord Tywin col suo esercito. Lorch è accompagnato da Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente. Di notte, Jaqen fa visita a Arya e le promette tre vite in pagamento del debito contratto con lei quando ha salvato loro tre dalle fiamme del torrione sull'Occhio degli Dèi. Il primo nome è quello di Chiswick, uno dei torturatori di ser Gregor, che viene trovato morto. Arya diventa così il "fantasma di Harrenhal".
Il Sud e l'altopiano
Renly Baratheon, che si proclama anch'egli re dei Sette Regni, sposa Margaery Tyrell, figlia di lord Mace, e muove col proprio esercito da Alto Giardino verso Approdo del Re. Catelyn Stark viene inviata dal figlio in missione a Ponte Amaro, dove staziona l'esercito, con l'incarico di convincere Renly a unire le proprie armate a quelle del Nord per marciare contro lord Tywin Lannister e costringerlo a lasciare Harrenhal, rimandando a un secondo momento la risoluzione delle loro rivalità. Mentre negoziano, giunge la notizia che Stannis ha messo sotto assedio Capo Tempesta, sede della Casa Baratheon assegnata dal defunto re Robert al fratello minore Renly.
Catelyn si reca allora a Capo Tempesta per fare da mediatrice fra Stannis e Renly, ma le trattative fra i due fratelli falliscono e la parola sembra dover passare inevitabilmente alle armi. Renly impedisce a Catelyn di tornare a Delta delle Acque perché vuole che assista di persona alla battaglia in modo da poter riportare a Robb notizie dirette su ciò che ha visto.
Approdo del Re
Alla Fortezza Rossa viene indetto un torneo per festeggiare il compleanno di re Joffrey. Durante i giochi fa il suo ingresso al castello Tyrion Lannister, inviato dal padre ad assumere la carica di Primo Cavaliere del Re e a governare in sua vece, decisione che suscita vivo disappunto da parte del giovane sovrano. Anche la regina Cersei vede di cattivo occhio la presenza di Tyrion, che rischia di limitare la sua autorità. Per non doversi separare dalla sua concubina Shae, il Folletto la fa sistemare in un nascondiglio di Approdo del Re grazie alla complicità di Varys, l'eunuco maestro delle spie. Con Tyrion sono giunti alla Fortezza Rossa anche i barbari delle Montagne della Luna che il nano ha messo alle proprie dipendenze durante il viaggio di ritorno dal Nido dell'Aquila.
Per stabilire il proprio controllo sulla città, Tyrion rimuove Janos Slynt dal comando delle cappe dorate e lo invia ai Guardiani della Notte, nominando nuovo lord comandante della Guardia cittadina di Approdo del Re ser Jacelyn Bywater, un uomo di Varys. Al concilio ristretto da lui convocato si discute della lettera inviata da Stannis in tutti i castelli del regno, nella quale si rivela l'incesto di Cersei e Jaime da cui sono nati Joffrey, Myrcella e Tommen. Petyr "Ditocorto" Baelish, maestro del conio, suggerisce di rispondere diffondendo ad arte fra la plebe delle dicerie sconvenienti su una falsa relazione fra lady Selyse, moglie di Stannis, e Macchia, il giullare di corte della Roccia del Drago, da cui sarebbe nata la loro unica figlia ed erede Shireen. Tyrion dà inoltre l'ordine ai fabbri della città di realizzare una catena di enormi dimensioni, della quale però non viene ancora rivelato l'utilizzo. Parlando con Varys, il Folletto ha la conferma che le voci sull'incesto fra Cersei e Jaime corrispondono a verità.
Per verificare la fedeltà dei membri del concilio ristretto e stanare eventuali spie, Tyrion li sottopone a delle "prove": al gran maestro Pycelle fa mandare due lettere a Doran Martell di Dorne senza rivelargliene il contenuto; a Petyr Baelish promette Harrenhal se andrà a Nido dell'Aquila per portare Lysa Arryn dalla parte dei Lannister, offrendo Myrcella in sposa a Robert Arryn; a Varys spiega che Doran Martell avrà la testa dell'assassino di sua sorella Elia, cioè ser Gregor Clegane, e Tommen come marito per la figlia Arianne se giurerà fedeltà al trono di spade.
L'indomani Cersei, su tutte le furie, rimprovera il fratello per l'accordo di matrimonio tra Myrcella e Trystane Martell dando così prova a Tyrion che il gran maestro Pycelle ha spiato il contenuto di una delle due lettere da inviare a Dorne e l'ha riferito alla regina. Al contrario, sia Varys che Petyr non hanno rivelato nulla a Cersei, poiché conoscevano ciascuno una versione diversa (falsa) di quegli stessi accordi, di cui la regina non fa menzione. Intanto alla Fortezza Rossa giunge ser Cleos Frey, che reca le condizioni di pace di Robb Stark, mentre un corvo messaggero porta la notizia che Stannis ha attaccato Capo Tempesta, muovendo guerra al fratello anziché ai Lannister.
Per avere le mani libere, Tyrion somministra a Cersei un veleno che le provoca un'indisposizione. Dal trono di spade, in qualità di Primo Cavaliere, il Folletto detta a Cleos le condizioni da inviare in risposta al Giovane Lupo: resa incondizionata e sottomissione a re Joffrey. Inoltre, acconsente alla restituzione alla vedova delle ossa di Eddard Stark e dispone per il cugino Cleos una scorta formata dai cento armati Lannister che costituiscono la guardia personale della regina, in modo da rendere la sorella incapace di nuocergli. In separata sede ordina a Varys di far accettare a Cersei la cosa dicendole che fra quei soldati saranno camuffate quattro spie incaricate di liberare Jaime dalla prigionia di Delta delle Acque. Tyrion riceve anche ser Alliser Thorne, maestro d'armi del Castello Nero, il quale gli parla dei non-morti che hanno attaccato i Guardiani della Notte e chiede aiuto al trono di spade. Deriso dal Folletto e da tutta la corte riunita, Alliser è congedato senza promesse di aiuti da parte della Corona, ma con la sola autorizzazione a reclutare nuovi Guardiani della Notte tra i profughi di guerra che si stanno riversando in città.
In privato, Ditocorto si lamenta con Tyrion per essere stato incaricato di combinare le nozze tra Myrcella e Robert Arryn quando la principessa era già promessa a Trystane Martell, confermando in questo modo i sospetti del nano sulla doppiezza del gran maestro. La notte stessa Tyrion con i suoi barbari raggiunge Pycelle nei suoi alloggi e sotto minaccia gli fa confessare di essere un informatore di Cersei e di aver fatto morire Jon Arryn, oltre a essere complice dei complotti che hanno portato alla morte di Robert Baratheon e di Eddard Stark. Poi lo fa imprigionare nelle celle oscure.
La regina invia a Tyrion il cugino Lancel Lannister per portargli l'ordine di liberare Pycelle, ma il Folletto rifiuta e riesce anche a farsi confessare dal cugino la tresca nata fra lui e Cersei, facendolo diventare sotto ricatto un suo informatore sulla sorella.
Nel parco degli dèi della Fortezza Rossa, Sansa Stark incontra Dontos, cavaliere declassato a giullare da Joffrey, che si offre di aiutarla a fuggire dal castello.
Oltre il Mare Stretto
Daenerys Targaryen, che il suo popolo chiama adesso Madre dei draghi e Non-bruciata, decide di guidare il suo khalasar verso est, nella direzione indicata dalla grande cometa rossa comparsa nei cieli, ed affronta il difficile cammino attraverso la Desolazione Rossa. Ai tre draghi dà i nomi di Rhaegal, Viserion e Drogon. Alla fine del deserto hanno modo di ristorarsi in una città fantasma, che chiamano Vaes Tolorro, e Dany manda i suoi cavalieri del sangue in esplorazione nelle regioni circostanti. Jhogo torna con tre misteriosi accompagnatori: lo stregone Pyat Pree, il principe mercante di Qarth Xaro Xhoan Daxos e la sacerdotessa mascherata Quaithe di Asshai delle Ombre.
La regina dei draghi viene accolta calorosamente dalla gente di Qarth, dove riceve l'ospitalità di Xaro. Da un capitano di nave contattato da Jorah Mormont, Daenerys apprende della morte di re Robert Baratheon, che lei chiama l'Usurpatore, e dello scoppio della Guerra dei Cinque Re.
La regina dei draghi
Nei Sette Regni
Il Nord e la Barriera
I Guardiani della Notte, guidati dal lord comandante Jeor Mormont, proseguono nella loro spedizione oltre la Barriera e raggiungono il Pugno dei Primi Uomini, una collina che si erge nel mezzo della Foresta stregata. Qui Jon Snow, grazie al suo meta-lupo Spettro, rinviene un vecchio mantello da Guardiano utilizzato come fagotto, che contiene delle lame di ossidiana, distruibuite fra i suoi compagni, e un corno inutilizzabile che affida a Sam Tarly. I "corvi neri" vengono raggiunti dai confratelli della Torre delle Ombre, guidati da Qhorin il Monco, il quale convince Mormont a inviare tre gruppi di esploratori: uno al Passo Skirling, guidato da lui stesso, e gli altri due lungo il Fiumelatte e alla Scala del Gigante. Il Monco sceglie di portare con sé Jon Snow, il quale accetta l'incarico.
Durante la missione i ranger sorprendono delle sentinelle dei bruti, tra cui una ragazza dai capelli rossi di nome Ygritte, che Jon decide di liberare dopo aver ascoltato da lei la leggenda di Bael il Bardo e la Rosa di Grande Inverno. Dopo aver confessato a Qhorin la liberazione della ragazza, Jon fa il suo primo "sogno di lupo": nella pelle di Spettro, viene attaccato da un'aquila mentre spia l'adunata del popolo dei bruti, composta da molte migliaia di individui, mammuth e giganti.
Il gruppo dei ranger prosegue l'esplorazione. Qhorin il Monco ordina a Jon di unirsi ai bruti qualora dovessero essere catturati e di fare qualsiasi cosa essi gli dicano. Alcuni giorni dopo vengono effettivamente bloccati dai bruti, tra i quali c'è anche Ygritte. Jon passa dalla loro parte ed essi gli chiedono di uccidere il Monco come prova di sincerità. Jon si scontra con Qhorin e lo uccide.
Ser Rodrick Cassel fa ritorno a Grande Inverno portando con sé Reek, l'infame compagno del Bastardo di Bolton, ucciso dagli uomini del Nord per aver a sua volta assassinato lady Hornwood, la donna che aveva recentemente sposato.
Theon Greyjoy compie le prime incursioni nel Nord contro i villaggi costieri dei Tallhart di Piazza di Thorren. Rodrick Cassel parte alla testa di seicento uomini per rispondere agli attacchi, così Theon Greyjoy dà l'assalto a Grande Inverno sguarnita e si fa consegnare il castello da Bran Stark. Di notte, Theon scopre che Bran, Rickon, Hodor, Osha e i due Reed sono spariti insieme ai due metalupi, così si lancia alla loro ricerca insieme a maestro Luwin e ai suoi uomini, ma senza successo. Per non perdere il rispetto dei suoi soldati e della gente di Grande Inverno, Theon mette in scena la morte dei due piccoli Stark presentando pubblicamente i cadaveri di altri due bambini e inviando corvi messaggeri in tutti i Sette Regni per diffondere la falsa notizia.
Ser Rodrick torna coi suoi uomini sotto le mura di Grande Inverno reclamando la consegna del castello. Theon, che può contare solo su diciassette uomini a difesa della fortezza, rifiuta la resa, ignorando le parole di maestro Luwin che gli consiglia di cedere e ritirarsi alla Barriera per prendere il nero dei Guardiani della Notte. Inaspettatamente piombano sugli uomini del nord i soldati di Forte Terrore, che annientano ser Rodrick e i suoi e vengono accolti a Grande Inverno come amici. Gli armati dei Bolton sono guidati da Reek, che si rivela essere in realtà Ramsey Snow, il Bastardo di Bolton, mentre il vero Reek è l'uomo ucciso dai soldati di ser Rodrick dopo l'assassinio di lady Hornwood. Il figlio naturale del lord di Forte Terrore fa razziare e dare alle fiamme Grande Inverno. Theon e maestro Luwin vengono feriti.
Bran è nascosto insieme a Rickon, Hodor, Meera e Jojen Reed nelle cripte di Grande Inverno. Con loro anche i due metalupi Estate e Cagnaccio. Da un sogno di lupo Bran sa che Grande Inverno è bruciata e decide insieme al gruppo di uscire dal nascondiglio e attraversare il castello semidistrutto dalle fiamme. Nel parco degli dei, rimasto intatto, trovano maestro Luwin morente, il quale racconta loro ciò che è successo e gli suggerisce di separarsi in modo da rendere più difficile la ricerca da parte dei loro inseguitori. Poi chiede ad Osha, la donna dei bruti rimasta a Grande Inverno, di dargli il colpo della misericordia. Più tardi i fuggiaschi si dividono in due gruppi: Rickon va con Osha e Cagnaccio verso est, Bran con Hodor, Estate e i fratelli Reed verso nord.
Capo Tempesta
Catelyn Stark, in missione diplomatica a Capo Tempesta per conto del re del Nord, assiste alla misteriosa morte di Renly Baratheon, sgozzato da un'ombra nella sua tenda mentre sta indossando l'armatura per l'imminente battaglia contro il fratello Stannis. Nell'accampamento scoppia il caos e lady Catelyn fugge insieme alla propria scorta portando con sé lady Brienne di Tarth, la donna guerriera che stava aiutando Renly nella vestizione e che per questo è accusata dell'assassinio.
Stannis Baratheon si reca a negoziare la resa di Capo Tempesta col castellano ser Cortnay Penrose, al quale chiede anche la consegna di Edric Storm, l'unico dei figli bastardi del defunto re Robert ad essere stato riconosciuto. Penrose rifiuta per proteggere il ragazzo, così Stannis incarica Davos Seaworth, il suo Cavaliere delle Cipolle, di scortare Melisandre nella sua missione segreta. Di notte, in una caverna sotto Capo Tempesta, la sacerdotessa rossa di Asshai partorisce un'ombra (un'altra) che andrà ad uccidere Penrose.
Le terre dei fiumi
Dopo l'assassinio di Renly, lady Catelyn rientra a Delta delle Acque insieme a Brienne di Tarth. Qui le Sorelle del Silenzio le riportano le ossa del marito Eddard Stark, restituite da Tyrion Lannister il Folletto per tramite di ser Cleos Frey. Catelyn dà ordine che siano portate a Grande Inverno e seppellite nelle cripte del castello. Suo fratello Edmure progetta intanto di prendere Harrenhal inviando gli eserciti di Roose Bolton e Helman Tallhart, in modo da chiudere lord Tywin Lannister in trappola. Avvistate delle avanguardie dell'esercito Lannister che compiono incursioni in cerca di guadi sulla Forca Rossa, Edmure guida le proprie armate contro i nemici, riportando una vittoria nella battaglia del Mulino di Pietra. Nel frattempo Catelyn viene raggiunta dalla notizia della caduta di Grande Inverno e della morte di Bran e Rickon.
Lord Tywin Lannister lascia Harrenhal insieme al proprio esercito. Al castello fanno ritorno i Guitti Sanguinari di Vargo Hoath, che recano con sé un centinaio di prigionieri dell'esercito del Nord guidato da Roose Bolton. Con l'aiuto di Jaqen H'ghar, il misterioso uomo di Braavos che le ha promesso di portare a tre persone da lei scelte il "dono" del Dio dai Mille Volti, Arya Stark riesce a liberare i prigionieri, che prendono il controllo della fortezza. Jaqen H'ghar, saldato il suo debito, sparisce dopo aver consegnato alla giovane Stark una moneta di Braavos e averle insegnato le parole "Valar morghulis", che a sua detta le assicureranno l'aiuto di un qualsiasi braavosiano dovesse incontrare sul suo cammino.
Roose Bolton di Forte Terrore prende possesso di Harrenhal e Arya diventa la sua coppiera col nome di Nan. Questo le permette di ascoltare i discorsi dei lord, dai quali apprende della caduta di Grande Inverno e della morte dei suoi fratelli. Inoltre sente i Frey lamentarsi dell'ostinazione di Robb e suggerire che il Giovane Lupo si arrenda ai Lannister e faccia atto di sottomissione al trono di spade per potersi dedicare alla riconquista del Nord dalle mani dei Greyjoy. Dopo aver ucciso una guardia, Arya fugge da Harrenhal di notte insieme a Gendry e Frittella.

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Approdo del Re
Re Joffrey viene informato della battaglia di Oxcross, nella quale Robb Stark ha annientato l'esercito Lannister piombando di notte sull'accampamento. Lo stesso Stafford Lannister, cugino di lord Tywin al comando delle armate, è caduto in battaglia. Adirato per la notizia, il giovane sovrano convoca Sansa Stark nel cortile della Fortezza Rossa e la fa umiliare e picchiare a sangue da ser Meryn Trant della Guardia reale. Tyrion Lannister interviene e mette in salvo la ragazza. La sera stessa le fa visita nelle sue stanze dicendole di voler rompere il suo fidanzamento con Joffrey.
Al concilio ristretto convocato da Tyrion giunge la notizia della morte di Renly. Parte dei suoi alfieri si è unita a Stannis, mentre altri sono ancora sbandati o fermi a Ponte Amaro (Bitterbridge in inglese). La regina Cersei e il concilio decidono di agire in fretta e incaricano Petyr "Ditocorto" Baelish di recarsi agli accampamenti dei Tyrell e trattare il fidanzamento di Joffrey con lady Margaery, la vedova di Renly, in modo da portare Alto Giardino (Highgarden in inglese) dalla parte del trono di spade.
La principessa Myrcella viene accompagnata da un corteo reale alla nave che la porterà a Lancia del Sole, dove resterà quale protetta del principe Doran Martell di Dorne e promessa sposa del figlio Trystane, secondo gli accordi stipulati dal Folletto. Sulla strada di ritorno alla Fortezza Rossa, a causa di una provocazione non tollerata da Joffrey, scoppia una rivolta popolare, che sarà poi ricordata come la "sommossa del pane". Negli scontri restano uccisi l'Alto Septon, il maestro d'armi della Fortezza Rossa Aron Santagar e il confratello delle spade bianche Preston Greenfield. Lollys Stokeworth, figlia ritardata di lady Tanda, viene ripetutamente violentata dalla plebaglia. Sansa Stark viene messa in salvo da Sandor Clegane il Mastino.
Varys, l'eunuco maestro delle spie, informa Tyrion della morte di ser Cortnay Penrose e della presa di Capo Tempesta da parte di Stannis, avanzando il dubbio che la scomparsa del castellano sia stata ottenuta grazie all'impiego di oscure arti magiche. Ser Balon Swann riceve l'investitura a confratello delle spade bianche al posto di Preston Greenfield. Con lui viene ammesso nella Guardia reale anche Osmund Kettleblack, uomo di Cersei.
Saputo che Stannis e il suo esercito stanno avvicinandosi ad Approdo del Re, Tyrion ordina agli alchimisti la produzione di migliaia di ampolle di altofuoco, sostanza misteriosa altamente infiammabile, e predispone la difesa della città. Da Varys apprende della morte di Bran e Rickon Stark per mano di Theon Greyjoy, il cui padre, lord Balon, si proclama re delle Isole di Ferro.
Ha quindi inizio la Battaglia delle Acque Nere. Le truppe di Stannis raggiungono Approdo del Re e ha inizio l'assedio. Le navi del re Baratheon, su cui viaggia anche Davos Seaworth, entrano dalla foce nel fiume delle Rapide Nere e ingaggiano battaglia con la flotta dei Lannister. Sulle acque del fiume avvampano i primi roghi di altofuoco, che con le loro esplosioni scaraventano Davos in acqua. Tyrion dà l'ordine di sollevare la catena che lui stesso ha fatto realizzare per sbarrare la foce del fiume e chiudere in trappola la flotta nemica, una mossa che si rivela un grande successo. Poi il Folletto, a capo di un gruppo di armati, guida una sortita contro gli uomini di Stannis che cercano di sfondare la Porta del Re con un ariete, riuscendo a spezzare l'assalto. Coinvolto nel cuore della battaglia, Tyrion viene colpito al volto dalla spada di ser Mandon Moore, cavaliere della guardia reale, che a sua volta viene abbattuto da Podrick Payne, il giovane scudiero del Folletto. La battaglia sembra volgere a favore degli assedianti e sulle mura di Approdo del Re i soldati si danno alla fuga in preda al panico. Dalle parole di Dontos, il giullare ex cavaliere che il mattino dopo va a fare visita a Sansa Stark nelle sue stanze, si apprende che la battaglia è stata vinta dai Lannister grazie all'arrivo dell'esercito di Alto Giardino, guidato a quanto si racconta dal fantasma di Renly.
La corte si riunisce per celebrare la vittoria su Stannis. Lord Tywin Lannister, piombato alle spalle degli assedianti col proprio esercito unito a quello di Alto Giardino, viene celebrato come il vero trionfatore e prende pieno possesso della carica di Primo Cavaliere del re, mentre Loras Tyrell riceve l'investitura a cavaliere della Guardia reale. Ser Garlan Tyrell chiede il fidanzamento di re Joffrey con la sorella Margaery - in realtà già concordato a Ponte Amaro durante la missione di Ditocorto - e Cersei fa cessare immediatamente i precedenti accordi matrimoniali con Sansa Stark annunciando ufficialmente il nuovo patto con Alto Giardino. Mace Tyrell entra nel concilio ristretto mentre Petyr Baelish viene nominato lord di Harrenhal e lord supremo del Tridente. Dontos comunica a Sansa che la sua fuga dalla Fortezza Rossa è fissata per la notte delle nozze reali e le regala una retina per capelli ornata di ametiste nere.
Tyrion si risveglia nel suo letto dopo la battaglia, si fa togliere le bende alla testa da maestro Ballabar e scopre di avere perso il naso a causa del colpo ricevuto. Comincia a sospettare che Cersei abbia pagato ser Mandon Moore affinché lo uccidesse approfittando della confusione dei combattimenti.
Oltre il Mare Stretto
Daenerys Targaryen è a Qarth, dove ha fatto visita ai Superni, nella Sala dei Mille Troni, ma non ha ricevuto da essi alcun aiuto. Xaro Xhoan Daxos, principe mercante che la ospita in casa sua, le chiede ripetutamente di sposarlo mentre Qaithe, la misteriosa sacerdotessa mascherata di Asshai delle Ombre, la esorta a lasciare la città il prima possibile. Ser Jorah Mormont, braccio destro della regina dei draghi, suggerisce invece di proseguire verso est.
Daenerys decide di trattenersi ed entra nella casa degli Eterni di Qarth, seguendo le istruzioni dello stregone Pyat Pree per ottenere da questi esseri misteriosi dei consigli di saggezza. Dopo aver attraversato visioni di ogni genere giunge al cospetto degli Eterni, che provano ad aggredirla ma vengono inceneriti da Drogon, il drago nero, il quale dà alle fiamme il loro palazzo mandando su tutte le furie Pyat Pree, che all'uscita cerca di accoltellare la giovane Targaryen prima di essere fermato da Jhogo e Rhakaro.
A questo punto Daenerys non è più gradita a Qarth e Xaro le chiede di lasciare la sua casa. Mentre negozia l'acquisto di alcune navi con i mercanti del porto insieme a Jorah Mormont, subisce un attentato dal quale viene salvata da due misteriosi personaggi che la stavano seguendo, i quali si presentano coi nomi di Belwas il Forte, possente eunuco guerriero, e Arstan Barbabianca, suo anziano scudiero. I due dichiarano di essere stati mandati dal magistro Illyrio Mopatis per scortarla fino a Pentos e di lì al Continente occidentale e le procurano tre navi, che Daenerys battezza coi nomi dei draghi con cui i Targaryen realizzarono la Conquista.
Tempesta di spade
Tempesta di Spade
Nei Sette Regni
Il Nord e la Barriera
Nel prologo alcuni Guardiani della Notte che hanno preso parte alla spedizione oltre la Barriera ordiscono una rivolta per uccidere il lord comandante Jeor Mormont e gli altri ufficiali e mettersi così in salvo dalla minaccia dei bruti. La notte convenuta per l'agguato inizia a nevicare, condizione che impedisce la messa a segno del piano di ammutinamento. Quella stessa notte i confratelli in nero sono attaccati dai non-morti sul Pugno dei Primi Uomini. I superstiti della battaglia marciano nella notte verso est. Samwell Tarly, stremato, sembra sul punto di cedere, mentre ripercorre in un flashback l'attacco dei non-morti. Rimasto indietro insieme a Grenn e Piccolo Paul, viene attaccato da un Estraneo, che uccide grazie alla daga di ossidiana regalatagli da Jon Snow.
Jon Snow, infiltrato fra i bruti per conto dei Guardiani della Notte, conosce Mance Rayder, il famigerato Re-oltre-la-Barriera, il quale racconta al giovane bastardo di Grande Inverno la storia della propria diserzione. Jon marcia con loro verso la Barriera e giunti sul Pugno dei Primi Uomini trovano le tracce della battaglia combattuta dai corvi neri contro i non-morti. Lì Mance Ryder capisce che Jon aveva mentito riguardo alla spedizione dei Guardiani oltre la barriera, e da quel momento sarà messo alla prova per dimostrare la sua fedeltà ai bruti. Per questo motivo Jon cede alla tentazione e inizia una relazione sessuale con Ygritte, una dei bruti. Poi fa allontanare il suo meta-lupo Spettro ordinandogli di raggiungere il Castello Nero.
Bran Stark è in fuga da Grande Inverno insieme a Hodor, Meera e Jojen Reed e al suo meta-lupo Estate. Durante il viaggio apprendono che i Guardiani della Notte sono andati a compiere delle missioni oltre la Barriera, mentre uomini coi simboli della piovra e dell'uomo scuoiato sono alla ricerca di fuggiaschi. Da Meera Reed Bran apprende la storia del Cavaliere dell'albero che ride, misterioso partecipante al torneo di Harrenhal.
Le terre dei fiumi
Dopo aver giurato a lady Catelyn di non prendere mai più le armi contro i Tully e gli Stark e di riportarle le sue figlie sane e salve, Jaime Lannister viene liberato dalla prigionia di Delta delle Acque e inviato ad Approdo del Re insieme al cugino Cleos Frey, in qualità di ambasciatore con messaggi per Cersei, e Brienne di Tarth come scorta. Scoperta la liberazione dello Sterminatore di Re, a Delta delle Acque lady Catelyn è accusata di tradimento e confinata nelle stanze del padre lord Hoster in attesa del ritorno di re Robb.
Rientrato da alcune operazioni militari contro i Lannister al Mulino di Pietra, il fratello Edmure rimprovera Catelyn per l'azione commessa e l'avverte di aver inviato corvi messaggeri a lord Roose Bolton ad Harrenhal con l'ordine di intercettare e fermare Jaime Lannister, indicato come fuggiasco e non come ostaggio liberato in cambio delle due ragazze Stark. Questo getta Catelyn nella disperazione perché se Jaime dovesse cadere nelle mani di Bolton lo scambio di prigionieri non potrebbe avvenire e il suo piano andrebbe in fumo.
Al suo ritorno a Delta delle Acque dalle terre d'Occidente, Robb perdona la madre e le presenta Jeyne Westerling, la ragazza che ha sposato. Catelyn, sconvolta, lo mette in guardia sull'ira dei Frey, con i quali avevano accordi matrimoniali in cambio dell'alleanza. Robb, insieme a ser Brynden Tully, il Pesce Nero, rimprovera Edmure per non essersi attenuto all'ordine di presidiare Delta delle Acque ed essersi invece lanciato all'attacco di lord Tywin Lannister al Mulino di Pietra. Questo ritardo aveva permesso infatti a lord Tywin, che stava lasciando la zona, di essere raggiunto dalle staffette partite da Ponte Amaro per informarlo dell'imminente attacco di Stannis Baratheon ad Approdo del Re. Ripartito verso sud, il lord di Castel Granito aveva così potuto unirsi agli altri eserciti suoi alleati e piombare sul retro dello schieramento dell'esercito di Stannis, che stava attaccando la capitale dei Sette Regni. Esortato da Catelyn a marciare verso nord per riprendere Grande Inverno, Robb risolve che l'unico modo per rafforzare la sua posizione e non essere schiacciato è recuperare l'alleanza coi Frey.
Intanto lord Rickard Karstark, suo alfiere, fa uccidere Willem Lannister, figlio di ser Kevan, e Tion Frey, figlio di Genna, prigionieri a Delta delle Acque, per vendicare i suoi due figli caduti per mano di Jaime Lannister al Bosco dei Sussurri. Robb fa impiccare i suoi complici, poi esegue personalmente la condanna a morte del lord di Karhold.
Sulla strada verso Duskendale, Cleos Frey rimane ucciso in un agguato di un gruppo di arcieri che poi si danno alla fuga. Jaime ne approfitta e recupera la spada del cugino, ingaggiando un lungo combattimento con Brienne, la quale riesce a disarmarlo. I due vengono fatti prigionieri dai Guitti Sanguinari, che da fedeli ai Lannister erano passati dalla parte di lord Bolton. Il capo dei Guitti, Vargo Hoath, detto il Caprone, mostra disprezzo alla proposta di Jaime di ricevere oro in cambio della sua libertà, ed ordina ad un suo uomo, un grasso dothraki, di sfoderare il suo enorme arakh ricurvo.
Arya Stark, insieme a Gendry e Frittella, abbandona di notte Harrenhal puntando verso nord con l'intenzione di raggiungere lady Catelyn a Delta delle Acque. In questa circostanza le capita di fare i suoi primi "sogni di lupo", nei quali assale dei Guitti Sanguinari e li sbaraglia insieme ad un branco di lupi al suo comando. Nei pressi del Tridente i tre si uniscono al gruppo composto dal cantastorie Tom Settecorde, Lem Mantello di Limone e Anguy l'Arciere. Alla Locanda dell'Uomo in Ginocchio incontrano un gruppo di soldati straccioni tra i quali Arya riconosce Harwin, figlio del maestro dei cavalli di Grande Inverno, al quale rivela la propria identità. Il gruppo allargato riprende il cammino e quando Arya comprende che stanno per portarla da lord Beric Dondarrion, capo della famigerata Fratellanza Senza Vessilli, tenta di fuggire, ma viene ripresa da Harwin. Proseguono verso sud passando per Cuore Alto e Sala delle Ghiande, dove lady Smallwood racconta che Jaime Lannister sarebbe stato liberato da lady Catelyn Stark.
Approdo del Re
Alla Fortezza Rossa Tyrion Lannister è in convalescenza dopo le ferite riportate durante la battaglia delle Acque Nere. Il nano sospetta che la sorella, la regina Cersei, abbia corrotto ser Mandon Moore della Guardia Reale affinché lo uccidesse approfittando della confusione dei combattimenti. Al padre, lord Tywin, Tyrion chiede di essere nominato erede di Castel Granito, ricevendo un rifiuto pieno di collera e indignazione.
Sansa Stark fa la conoscenza dei Tyrell, giunti alla Fortezza Rossa per il matrimonio tra re Joffrey e lady Margaery, vedova di Renly Baratheon. La nonna della sposa, lady Olenna detta la Regina di Spine, propone a Sansa di sposare il nipote Willas, erede di Alto Giardino, reso storpio alla gamba a causa di una ferita ricevuta da Oberyn Martell di Dorne durante un torneo. Sansa, sedotta dalla possibilità di liberarsi dal giogo dei Lannister e condurre una vita felice ad Alto Giardino, accetta la proposta. Dontos, il giullare ex cavaliere che si è offerto di aiutarla, la avverte che è tutto pronto per la sua fuga dalla Fortezza Rossa, che avrà luogo la notte delle nozze reali, ma Sansa preferisce mandare tutto all'aria ora che è stata fidanzata con Willas Tyrell. Dontos la mette in guardia anche dai Tyrell, dicendole che ciò che interessa loro realmente sono i suoi diritti di successione su Grande Inverno.
Cersei convoca il nuovo concilio ristretto, del quale entrano a far parte Mace Tyrell, lord di Alto Giardino e padre di Margaery, Paxter Redwyne e Mathis Rowan, oltre al gran maestro Pycelle, reintegrato da lord Tywin dopo la prigionia impostagli da Tyrion. Si apprende che un terzo dell'esercito del nord che marciava verso sud guidato da Robett Glover e Helman Tallhart è stato sbaragliato da Randyll Tarly sotto le mura di Duskendale mentre un nuovo esercito Lannister è in riorganizzazione alla Zanna Dorata sotto il comando di ser Daven per muovere all'assedio di Delta delle Acque quando Robb Stark ripartirà per il nord. Al concilio ristretto si discute anche dell'offerta di alleanza da parte di Balon Greyjoy, autoproclamatosi re delle Isole di Ferro e, per diritto di conquista, anche re del Nord.
Per guadagnare al Trono di Spade l'alleanza della Valle di Arryn, Petyr "Ditocorto" Baelish, nuovo lord di Harrenhal, si offre di raggiungere il Nido dell'Aquila e sposare Lysa Arryn, mentre il suo posto di maestro del conio all'interno del concilio ristretto viene assegnato a Tyrion. Appresi proprio da Ditocorto i piani dei Tyrell per sposare Sansa Stark a Willas, lord Tywin decide di giocare d'anticipo e stabilisce che sia Cersei a sposare Willas mentre Tyrion sposerà Sansa, in modo da assicurare ai Lannister i diritti ereditari su Grande Inverno.
Roccia del Drago
Davos Seaworth, caduto nel fiume delle Rapide Nere nell'infuriare della battaglia, si risveglia su uno scoglio nel mezzo della Baia delle Acque Nere e viene tratto in salvo da una delle navi di Sallador Saan, il pirata di Lys che ha messo le proprie imbarcazioni al servizio di Stannis Baratheon.
Riportato alla Roccia del Drago, Davos confida a Sallador Saan di voler uccidere Melisandre, la sacerdotessa rossa di Asshai delle Ombre, convinto che sia lei la causa della sconfitta di Stannis e di tutti i mali occorsi finora alla corte del re Baratheon. Appena mette piede nel castello della Roccia del Drago, viene arrestato da ser Axell Florent, zio della regina Selyse, con l'accusa di tramare contro Melisandre. In cella riceve la visita della sacerdotessa, che gli dice di aver visto nelle fiamme le sue intenzioni e gli parla della vera guerra che va profilandosi all'orizzonte, quella tra R'hllor, dio della luce, e il Dio Estraneo, signore delle tenebre.
Poco dopo, accusato di tradimento, viene condotto nella stessa cella lord Alester Florent, Primo Cavaliere di re Stannis, che ammette di aver inviato a lord Tywin una proposta di pace intercettata dagli uomini del re. Nella lettera si offriva la resa al Trono di Spade e si chiedeva il reintegro di Stannis come lord di Capo Tempesta e Roccia del Drago e il matrimonio tra Shireen e Tommen.
Oltre il Mare Stretto
Daenerys Targaryen, preso possesso delle tre navi inviatele a Qarth dal magistro Illyrio Mopatis per fare ritorno a Pentos, fa rotta verso occidente, ma su consiglio di ser Jorah Mormont, suo braccio destro, decide di fare scalo ad Astapor, nella Baia degli Schiavisti, per procurarsi un esercito di Immacolati, eunuchi guerrieri di altissimo valore militare. Giunta nella città avvia trattative col mercante Kraznys mo Nakloz, anche se rimane turbata dalle crudeli condizioni di vita a cui sono sottoposti gli eunuchi. Alla fine gli accordi prevedono che la regina Targaryen avrà ottomilaseicento Immacolati, più quelli ancora in addestramento, in cambio di tutte le merci pregiate contenute nelle navi di Illyrio Mopatis, le navi stesse e il drago nero, quello di nome Drogon.
L'indomani Daenerys si reca sulla piazza dell'arpia a concludere l'affare, ma al momento propizio pronuncia la parola "dracarys", con la quale dà al drago Drogon l'ordine di sputare fuoco. Il drago da alle fiamme i Buoni Padroni di Astapor presenti sulla piazza, mentre Daenerys ordina agli Immacolati di uccidere tutti gli schiavisti della città e liberare tutti gli schiavi.
I fiumi della guerra
Nei Sette Regni
Approdo del Re
Sansa è costretta al matrimonio con Tyrion Lannister. Il "folletto" si dimostra molto comprensivo, evitandole la cerimonia della "messa a letto" e non consumando il matrimonio. Ciò manda su tutte le furie Tywin Lannister, che, però, ha cose ben più importanti a cui pensare, in veste di Primo Cavaliere del Re.
Oltre la Barriera
Samwell Tarly è riuscito a seguire i suoi confratelli nella disastrosa ritirata verso la barriera. Stremati i corvi sono arrivati al castello di Craster chiedendo ospitalità. Proprio la notte prima della partenza, però, scoppia una violenta lite. Secondo alcuni confratelli, Craster nasconderebbe abbondanti provviste. Quando il comandante Mormont tenta di intervenire, viene ucciso dai suoi stessi soldati insieme a Craster. È il caos: alcuni cercano e trovano la dispensa segreta, mentre altri si danno a stupri e uccisioni. Sam fugge con Gilly, una delle mogli di Craster, che ha appena partorito un bambino. I due, dopo alcuni giorni di marcia, decidono di sostare in un villaggio abbandonato dai Bruti. La scelta, però, si rivela disastrosa quando un non-morto li assale nella notte. Sam trova in sé il coraggio che pensava di non avere e affronta il mostro, uccidendolo. Ma nel villaggio i non-morti sono ovunque. La fine sembra vicina, quando uno stormo di corvi si avventa sui non-morti. Un uomo misterioso, freddo come il ghiaccio e a cavallo di un alce, li salva appena in tempo.
Intanto Jon Snow sta ancora viaggiando coi Bruti, per conoscere i loro piani. Dopo una rischiosa scalata alla barriera, un contingente di un centinaio di uomini ha come obiettivo quello di attaccare da Sud il Castello Nero e aprire le porte alla invasione. Approfittando di un momento di confusione, Jon riesce a scappare e, seppur ferito, raggiunge i confratelli. Al Castello sono però rimasti in pochi: alcuni diversivi dei bruti al di là della Barriera hanno attirato la guarnigione altrove. Ma grazie al suo allarme viene organizzata una difesa che si dimostra vincente. I Guardiani della notte, seppur inferiori per numero e mezzi, riescono a respingere l'attacco giunto alle loro spalle. Ma è una vittoria che lascia l'amaro in bocca. I bruti tenteranno di nuovo e i guardiani sono soli a causa della guerra e dello scetticismo che generano le notizie sui non-morti e gli Estranei. Durante la lotta inoltre Ygritte rimane uccisa, lasciando Jon nell'angoscia.
Roccia del Drago
L'unico a capire cosa realmente stia succedendo è il Re Stannis Baratheon. Grazie alla sua maga rossa ha visto nelle fiamme cosa è accaduto sul Pugno dei Primi Uomini. Ma il suo discernimento è offuscato dalle oscure profezie di Melisandre. Per lei, infatti, Re Stannis è l'eletto, il portatore di luce, e lo spinge a fare sacrifici umani per poter risvegliare i draghi. Per fortuna, al suo fianco c'è anche Davos Seaworth, che viene elevato al rango di Primo Cavaliere del Re. L'ex contrabbandiere, grazie alla sua infinita devozione nei confronti del Re, riuscirà a trovare un altro modo per tentare la conquista di Sette Regni.
Terre dei Fiumi
Arya, intanto, vaga nei territori devastati dalla guerra come ostaggio degli uomini della Fratellanza Senza Vessilli. Il loro capo, Beric Dondarrion, vuole incassare il suo riscatto per poter armare i suoi uomini e aiutare le povere genti a prepararsi per l'inverno. Durante la sua prigionia, apprende come le leggende sull'immortalità di Dondarrion siano una realtà. A Sandor Clegane viene offerta la possibilità di guadagnare la libertà tramite un duello. Dondarrion cade sotto i colpi del Mastino, ma Il prete rosso Thoros di Myr lo riporta alla vita con una preghiera al suo dio. In seguito, Arya sfrutta un momento di distrazione, e tenta la fuga. Dopo poco viene bloccata da un uomo forte e potente: non uno degli uomini della Fratellanza Senza Vessilli, ma il Mastino che, guadagnata la sua libertà, cerca una vendetta.
Il matrimonio fra Edmure Tully e una delle tante figlie di Walder Frey si rivela una trappola. Il vecchio lord Walder aveva solo finto di non dispiacersi per la promessa di matrimonio infranta da Re Robb Stark. La sete di vendetta lo aveva spinto a complottare con i Lannister e lord Bolton di Forte Terrore. Così, gli uomini degli Stark vengono fatti ubriacare e poi letteralmente macellati durante il banchetto. Robb, colpito da alcuni dardi di balestra, viene finito con un colpo al cuore da Roose Bolton. La sua testa viene staccata dal corpo e sostituita da quella del suo meta-lupo. Lady Catelyn, invece, viene sgozzata e il suo corpo gettato nel fiume. Il Mastino, che punta al riscatto di Arya, arriva al castello dei Frey proprio mentre sta per scoppiare l'inferno. I due devono lottare per avere salva la vita.
Jaime Lannister viene catturato dai "Guitti Sanguinari". Il suo lignaggio e le sorti della guerra non riescono a salvarlo da un terribile destino: Vargo Hoat, il brutale capo dei Guitti, gli taglia la mano destra, proprio quella della spada. Jaime attraversa un momento di crisi dopo l'amputazione. Arriva al punto di confidarsi con Brienne sui motivi del tradimento che ha fatto di lui lo "Sterminatore di Re". In seguito, Roose Bolton torna al castello e non è affatto colpito dalle azioni compiute dai Camerati. Si trova d’accordo nel riportare Jaime a Approdo del Re, mentre consegna Brienne ai Bravi Camerati che intendono usarla come ostaggio in cambio degli zaffiri promessi o, in caso di insuccesso, di fare di lei ciò che più li aggrada. Bolton abbandona Harrenhal lasciando a Vargo Hoat il ruolo di Lord. Hoat getta Brienne nella fossa degli orsi, dalla quale viene salvata grazie all’intervento di Jaime, che torna ad Harrenhal giusto in tempo con l’aiuto degli uomini di Bolton. Insieme ripartono diretti ad Approdo del Re.
Oltre il Mare Stretto
Daenerys guida il suo esercito a Yunkai e richiede un colloquio con il suo sovrano, al quale richiede di liberare tutti gli schiavi presenti nella sua città e terminare definitivamente il loro commercio, accettando inoltre la propria resa in cambio della sua incolumità. Il sovrano, divertito e irritato dalla richiesta della khaleesi, rifiuta le sue condizioni e intima alla ragazza di lasciare le sue terre.
Daario Naharis, uno dei generali del sovrano di Yunkai, rimane molto colpito dalla khaleesi e sebbene gli venga affidato in principio il compito di assassinare Daenerys durante la notte, egli diserta e si presenta nottetempo al suo cospetto, portandole le teste degli altri due generali del suo sovrano, e si offre in suo aiuto per la conquista di Yunkai. La città cade nelle mani della khaleesi facilmente, Daario ne assassina il sovrano e le relative milizie si uniscono a lei. Gli schiavi della città osannano la loro liberatrice e le attribuiscono l'epiteto di "Mhysa" che nella loro lingua significa "Madre".
Il portale delle tenebre
Nei Sette Regni
A nord della Barriera
Dall'altra parte del mondo Bran Stark ha finalmente raggiunto la Barriera, al Forte della Notte. Un sogno dall'oltre ha guidato Bran e i suoi amici verso un fantomatico passaggio attraverso la barriera. Non avendolo trovato durante una prima ricognizione, lui e i suoi compagni di viaggio decidono di trovare rifugio nel forte. A notte fonda vengono svegliati strani rumori, provenienti da un pozzo al centro della sala che ospita il loro improvvisato bivacco. Qualcuno o qualcosa sta cercando di uscire dagli abissi oscuri del pozzo. Il terrore sui loro volti scompare quando appare un guardiano della notte accompagnato da una donna bruta e un bambino. È Samwell Tarly, scampato ai pericoli della Foresta Stregata. Spiega loro che il pozzo è in realtà una via per superare la Barriera. Un antico passaggio protetto da magia chiamato Portale delle Tenebre. Racconta anche di Manifredde, l'essere che li ha salvati nel villaggio abbandonato. Egli aspetta Bran dall'altra parte della barriera, per portarlo dal corvo con tre occhi. Bran, più incuriosito che spaventato, si avvia verso questa nuova avventura.
Barriera
A pochi chilometri di distanza, la guarnigione del Castello Nero ridotta all'osso, si trova ad affrontare l'assalto frontale dei barbari. Mammut, giganti e arieti da una parte, frecce, olio bollente e catapulte dall'altra. Dopo un primo assalto, il capitano della guarnigione cade per difendere la porta nord. Jon Snow si ritrova così a capo dei difensori. Il giovane riesce a conquistare la fiducia e la stima dei suoi confratelli ed alla fine riescono a respingere i nemici. Quando torna il resto della guarnigione, però, Jon si ritrova nei guai. Janos Slint non si fida del giovane che viene accusato di tradimento a causa della sua missione fra i bruti. Non potendolo condannare a morte a causa dei suoi natali e del suo eroico comportamento, Janos non si arrende. Lo invia quindi da Mance Rider, con la scusa di parlamentare, ma con l'obiettivo di assassinarlo. Riluttante, Jon si avvia verso la tenda del Re Oltre la Barriera, dove scopre con sorpresa la presenza del Corno di Joramun. Un corno dai poteri magici capace con la sola forza del suono, di distruggere la Barriera. Mance non intende però utilizzarlo: sa bene che i veri nemici sono gli Estranei, non i Guardiani della notte. Una volta distrutta la Barriera, nessuno nei sette regni sarebbe al sicuro. Chiede solo di poter passare col popolo libero, senza dover fare atto di sottomissione ad alcun re. Jon è combattuto se uccidere a tradimento Mance o portare queste nuove notizie al Castello Nero. Proprio mentre riflette sulla decisione da prendere l'accampamento viene attaccato dai Cavalieri della Notte. Si tratta di un diversivo ben studiato per preparare la carica della cavalleria pesante di Re Stannis. Il re, infatti, ha lasciato l'Isola del Drago per respingere la minaccia dei bruti. Stannis vince facilmente la battaglia contro i bruti, decidendo di mettere a morte Mance Rayder, ma permettendo ai bruti di passare dalla barriera per creare un'alleanza tra i popoli liberi e quello dei sette regni. Per suggellare questo patto il re decide di nominare Jon nuovo lord di Grande Inverno rendendolo a tutti gli effetti uno Stark, e dandogli in sposa la sorella della moglie di Mance: Val. Jon decide di riflettere sulla proposta di Stannis. Il piano del re viene meno quando, a sorpresa di tutti, Jon Snow viene eletto 998° lord comandante dei Guardiani della Notte.
Approdo del Re
Sansa e Tyrion, intanto, quali novelli sposi partecipano alle nozze di re Joffrey. La festa sontuosa è scandita da battibecchi tra lo zio e il nipote. Tutto precipita quando il giovane re cade a terra, sconvolto dagli spasmi. Subito tutti gli sono vicino, ma è troppo tardi: Joffrey è morto soffocato. Colta dall'ira la regina Cersei ottiene che il Folletto sia incarcerato con l'accusa di omicidio. Jaime e Brienne raggiungono Approdo del Re e scoprono che il fratello minore di Joffrey, Tommen, erediterà il trono mentre gli alfieri Tyrell accusano Brienne per la morte di Renly Baratheon. Jaime si rifiuta di credere che Tyrion abbia ucciso Joffrey; respinge le avances di Cersei e rifiuta l'offerta del padre di ereditare Castel Granito, perciò Tywin lo disereda.
Per Tyrion la situazione è disperata. Viene allestito un processo, dove molti testimoni lo accusano, tra cui la sua amata Shae. Spuntano anche alcuni testimoni oculari che giurano il falso perché corrotti o troppo zelanti. Con un'ennesima, astuta mossa a sorpresa, il Folletto richiede un verdetto per singolar tenzone. Come campione della regina Cersei scende in campo Gregor Clegane mentre per Tyrion, tra lo stupore generale, si schiera il principe Oberyn, la celeberrima Vipera Rossa di Dorne. Quest'ultimo non ha alcun interesse nel salvare Tyrion, ma vuole approfittare dell'occasione per vendicare la morte di sua sorella, la principessa Elia e dei suoi figli, uccisi brutalmente proprio da Clegane durante il saccheggio di Approdo del Re negli ultimi giorni di Casa Targaryen. Tywin Lannister è furibondo per l'evolversi degli eventi ma non ha altra scelta che consentire il combattimento. Il duello arride inizialmente a Oberyn, con Clegane colpito più volte dalla lancia avvelenata dell'avversario. Quando tutto sembra deciso, con l'avversario a terra gravemente ferito, il Principe di Dorne commette un'ingenuità. Nel tentativo di far confessare all'altro i suoi orrendi crimini si distrae e viene ucciso. Tyrion viene riportato nelle segrete in attesa della esecuzione, ma suo fratello Jaime decide di liberarlo assieme all'aiuto del ragno tessitore Varys. Tyrion, durante la fuga attraverso tunnel segreti, riesce ad entrare nella camera da letto del padre, dove trova a letto la propria concubina e amata Shae, che uccide soffocandola con la collana di suo padre che lei porta al collo, dopodiché si reca nella latrina in cui si trova lord Tywin e, dopo un'ultima discussione, lo uccide piantandogli un dardo di balestra nelle viscere.
Avendo stretto un forte legame con Brienne, Jaime le cede la propria spada di Valyria e le ordina di cercare Sansa Stark per mantenere la promessa fatta a Catelyn.
Terra dei fiumi
Arya fa uno strano sogno nel quale è in realtà Nymeria, la metalupa che non vede più da molto tempo e che ora guida un grosso branco di lupi nelle Terre dei Fiumi. Sogna di trovare un cadavere che galleggia nella Forca Verde a sud delle Torri Gemelle e lo porta a riva, per poi fuggire quando un gruppo di uomini si avvicina. Arya e Sandor Clegane arrivano successivamente ad una locanda e s’imbattono in un gruppo di mercenari al servizio di Gregor, il gigantesco fratello di Sandor, che egli odia. Scoppia una lite: i mercenari vengono uccisi e Sandor rimane ferito. Arya lo abbandona morente sotto un albero e si dirige verso Padelle Salate, la vicina città portuale sul Tridente. Lì trova una nave della Città Libera di Braavos e quando si rifiutano di portarla a nord, Arya tira fuori la moneta che Jaqen H’ghar le aveva donato precedentemente e i membri dell’equipaggio diventano molto più collaborativi. Non la porteranno a nord, ma acconsentono di portarla con loro a Braavos, al di là del Mare Stretto; Arya accetta.
Valle di Arryn
Sansa, riesce a scappare da Approdo del Re con l'aiuto dell'ex cavaliere, ora giullare, Dontos. Grazie ad alcuni corridoi nascosti e ad un passaggio segreto riesce a raggiungere una nave dove appare il suo vero salvatore: lord Petyr Baelish. Ditocorto sembra non essere totalmente estraneo all'omicidio del giovane re e la porta in salvo nei suoi possedimenti di famiglia. Sansa sa di non doversi fidare di nessuno. Morto suo fratello Robb, lei è l'erede di diritto di Grande Inverno. Una posizione scomoda, che la rende vittima di intrighi e macchinazioni. Lord Petyr, però, sembra provare un affetto sincero nei suoi confronti. Dopo pochi giorni li raggiunge la sorella di sua madre, lady Lysa Arryn. Dopo il matrimonio dei due, viene deciso che Sansa si tingerà i capelli, spacciandosi per una figlia bastarda di Ditocorto, Alayne Stone. L'obiettivo è far passare il tempo necessario perché Robert Arryn raggiunga l'età per sposarsi. Con un matrimonio del genere, la vera identità di Sansa smetterebbe di essere un pericolo e si trasformerebbe in un vantaggio. I tre si trasferiscono al Nido d'Aquila, l'inespugnabile fortezza degli Arryn, ma Lady Lysa comincia a provare una pesante antipatia nei confronti della nipote. La sua folle gelosia la porta a cercare di lanciare Sansa, secondo lei colpevole di volerle "soffiare" il marito, dalla Porta della Luna, che dà su di uno strapiombo di seicento metri. Lord Petyr arriva giusto in tempo per impedirlo: con poche parole calma Lysa e la fa tornare in sé, ma solo dopo che questa aveva confessato la sua compartecipazione alla morte del marito Jon Arryn e di aver scritto la lettera nella quale, invece, accusava i Lannister di averlo ucciso; il tutto per amore di Ditocorto. Tutto sembra finito per il meglio, ma in quel momento Lord Petyr la lancia nel baratro, accusando il giullare di corte dell'omicidio.
Oltre il Mare Stretto
Daenerys continua la sua campagna di conquista delle città schiaviste. Dopo Astapor e Yunkai giunge a Meereen, città ben fortificata e difesa. Mentre sta decidendo sul da farsi, la Madre dei Draghi scopre due importanti verità. Aristan Barbabianca si rivela essere in realtà ser Barristan Selmy, ex Guardia Reale cacciata da Approdo del Re dagli intrighi di palazzo. Dopo la parentesi di re Robert Baratheon, si accorge di quanto siano poca cosa i suoi successori e vuole mettersi nuovamente al servizio dei Targaryen. Ser Jorah Mormont, invece, confessa di essere una spia del Trono di spade. Da molto non invia più notizie, conquistato dal carisma della sua regina, ma il suo tradimento è lampante. Per espiare le proprie colpe i due guidano una spedizione nelle fogne di Meereen, grazie alla quale la città cade dopo pochi giorni. Una volta stabilizzata la situazione ser Barristan viene infine perdonato dalla giovane regina mentre ser Jorah viene definitivamente allontanato dalla corte. Intanto dalle altre città schiaviste, precedentemente conquistate da Daenerys, arrivano cattive notizie. Subito dopo averle abbandonate, le città sono tornate nel caos e la situazione degli abitanti è quindi addirittura peggiorata. Conscia di dover imparare a regnare, Daenerys decide di fermarsi a Meereen e creare un regno stabile.
Epilogo
Il libro termina con un epilogo in cui grazie alle vicende di Merret, figlio cadetto di lord Frey delle Torri Gemelle, scopriamo che lady Catelyn Stark è stata riportata in vita dal potere di Thoros di Myr, il prete rosso della banda di Beric Dondarrion, sebbene sfigurata e con una voce talmente rauca da non capire quasi quello che dice.

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Il banchetto dei corvi
Il dominio della regina
Nei Sette Regni
Isole di Ferro
Dopo la morte di Balon Greyjoy, si è aperto uno scontro per la successione. I pretendenti favoriti sono Asha, la figlia di Balon, e i fratelli minori del defunto Re, Victarion, comandante della flotta, ed Euron, detto Occhio di Corvo. Euron è tornato nelle isole dopo un esilio di tre anni. Arbitro della successione è Aeron Capelli Bagnati, anch'egli fratello di Balon e profeta del Dio Abissale. Per dirimere la questione, che potrebbe portare ad una guerra intestina nella famiglia Greyjoy, indice una Acclamazione di Re. Il rito oramai in disuso da molti secoli, consiste nel riunirsi sull'isola di Vecchia Wyk per eleggere il nuovo Re per acclamazione da parte di tutti i capitani e i signori delle isole. All'acclamazione di Re Asha sembra avere la meglio su Victarion quando Euron, suonando un possente corno, afferma che con esso può controllare i draghi e con i draghi far conquistare agli uomini di Ferro l'intera Westeros. Gli uomini restano affascinati da tale promessa e lo nominano loro Re nonostante i dubbi di Aeron.
Terre dei Fiumi
Brienne, la Vergine di Tarth, ha iniziato la sua ricerca di Sansa Stark su mandato di Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re. Le sue speranze di trovarla sono però praticamente nulle. Non ha infatti alcun indizio su dove si sia potuta rifugiare tranne il fatto che sia scomparsa, insieme a Tyrion il Folletto, suo marito. Durante la sua ricerca si trova a confrontarsi con alcuni strani personaggi e alla fine giunge, seguendo una flebile traccia, a Maidenpool dove trova il padre di Samwell, lord Randyll Tarly. A Brienne si unisce durante il viaggio il giovane scudiero di Tyrion, Podrick Payne. Alla fine riuscirà a scovare tre dei mercenari che avevano rapito lei e Jaime. Dopo un duro combattimento e dopo aver saputo che la ragazza Stark si trovava insieme al Mastino, uccide i tre. Quello che Brienne non sa è che la discendente degli Stark che viaggiava con il Mastino non è Sansa bensì Arya Stark, che tutti credono erroneamente in custodia di Lord Bolton. La ragazza in custodia di Lord Bolton in realtà è Jeyne della Casa Poole, una casata minore del Nord.
Valle di Arryn
Sansa Stark è sempre al Nido dell'Aquila sotto il controllo di Petyr Baelish detto Ditocorto, divenuto dopo la morte di Lady Lysa, sorella di Catelyn, reggente della Valle in nome del piccolo e gracile Lord Robert Arryn. Sansa si fa passare per la figlia bastarda di Ditocorto con il nome di "Alayne Stone". La maggioranza dei lord della Valle non accetta Petyr come loro signore e ha intenzione di cacciarlo prendendo Robert sotto la propria ala. Baelish riesce tuttavia grazie alla sua grande abilità tattica e diplomatica a strappare un anno di tempo nel quale spera di consolidare il suo potere.
Barriera
Jon Snow, nominato Lord Comandante dei Guardiani della notte, ordina a Samwell di andare alla cittadella per diventare un Maestro e di portare con sé l'anziano Maestro Aemon e anche Gilly, la giovane donna dei bruti insieme a suo figlio neonato. Durante il difficile viaggio per nave si scopre però che il neonato partito è in realtà il figlio di Mance Rayder, il Re oltre la barriera. Jon ha infatti paura che la strega di Stannis Baratheon, Lady Melisandre, possa sacrificare a R'hllor, Signore della Luce, una persona con sangue reale e per tale motivo ha fatto allontanare preventivamente sia Aemon della Casa Targaryen che appunto il figlio di Mance, facendo uno scambio, per non destare sospetti, con il neonato di Gilly.
Approdo del Re
Dopo i funerali di Tywin Lannister, Cersei è costretta a lottare per consolidare la sua posizione di Regina reggente del figlio Tommen contro coloro che vorrebbero esautorarla. Non trova però appoggio nella sua famiglia. Jaime, ancora sconvolto sia dalla perdita della mano della spada, sia per essere stato indirettamente la causa della morte di suo padre avendo fatto fuggire suo fratello Tyrion dalle prigioni, rifiuta l'offerta della sorella di essere il Primo Cavaliere. Inoltre la falsa confessione di Tyrion che gli ha detto di aver ucciso suo figlio Joffrey lo rende ancora più confuso verso il fratello a cui in fondo era molto legato. Anche lo zio di Cersei, Kevan, abbandona Approdo del Re insieme al figlio Lancel dopo essersi rifiutato anch'egli di diventare Primo Cavaliere e avere sottilmente accusato la Regina di incesto con il fratello.
In ogni caso Cersei non si perde d'animo e nomina un Primo Cavaliere fantoccio per mantenere il potere. Nel frattempo viene organizzato e celebrato in tutta fretta il matrimonio di Tommen con la giovane Margaery della Casa Tyrell già vedova di Joffrey e, prima di lui, di Renly Baratheon, fratello di Stannis e Robert, ucciso dai riti magici di Melisandre.
Tyrion e Varys, l'eunuco, sono scomparsi nel nulla. Cersei ha offerto il titolo di Lord a chiunque le porterà la testa del Folletto. Cersei riempie i posti vacanti nel Concilio Ristretto con i suoi lacché, fa assassinare il Sommo Septon così che possa essere rimpiazzato da qualcuno a lei leale, ma il nuovo arrivato si rivela essere un despota zelante che ha il supporto dei rifugiati di guerra ammassati nella città. Si offre di velocizzare l'incoronazione di Tommen e di condonare i debiti verso il Culto se Cersei ristabilisce il Credo Militante e la regina accetta.
Dorne
Il popolo e le figlie bastarde di Oberyn, la Vipera rossa, chiedono a gran voce di scendere in guerra contro gli altri regni per vendicare la sua morte. Il principe Doran però si oppone e fa imprigionare dal suo comandante delle guardie, Areo Hotah, le ragazze, soprannominate le Serpi delle Sabbie, per evitare che facciano azioni avventate o che addirittura attentino alla sua vita. Nel frattempo a seguito della morte di Gregor Clegane, la Montagna che cavalca, Cersei invia a Dorne la testa del suo cadavere per dare soddisfazione ai dorniani. La principessa Arianne figlia di Doran e legittima erede di Lancia del Sole, divenuta amante di ser Arys Oakheart, cavaliere della Guardia Reale, tenta di usare la principessa Myrcella Baratheon per farne la nuova Regina di Westeros. In tal modo vorrebbe estromettere il padre e con l'aiuto delle Serpi delle Sabbie scatenare una guerra contro Cersei e gli altri regni. I suoi piani tuttavia falliscono miseramente quando il rapimento viene sventato dal possente Hotah che nello scontro uccide ser Oakheart: nella colluttazione la principessa Myrcella verrà ferita da Ser Gerold Dayne, che aveva aderito al complotto di Arianne, riuscendo poi anche a fuggire.
Nelle Città Libere
Braavos
Arya Stark si presenta all'interno del tempio degli uomini senza volto dai quali viene accolta. Arya inizia così l'addestramento per diventare una adepta di questa sorta di misteriosa e mistica religione senza sapere dove ciò la condurrà. Le viene chiesto di dimenticare le sue origini, il suo nome, la sua famiglia e tutto ciò che di prezioso possiede. "L'uomo gentile" la invita a gettare via tutto quello che le appartiene, ma Arya non riuscirà mai a gettar via e a dimenticare un oggetto regalatole da suo fratello Jon Snow. In fondo al cuore cova ancora il desiderio di vendetta verso tutti quelli che hanno ferito lei o la sua famiglia.
L'ombra della profezia
Nei Sette Regni
Approdo de Re
Cersei Lannister, regina reggente dei sette regni, è tormentata da un'antica profezia udita, da giovane, da tale Meggy la Rana. Secondo questa profezia, per due terzi già avverata (avrebbe sposato un re e generato tre figli) Cersei sarebbe stata spodestata da un'altra regina più giovane e più bella. Le attenzioni di Cersei si concentrano allora sulla moglie del figlio, la regina Margaery. Quando il maestro Pycelle scopre che la giovane si fa somministrare del tè della luna, usato per prevenire e per interrompere gravidanze, Cersei sospetta che Margaery possa avere tradito il piccolo Tommen, re dei Sette Regni. Inscena allora una farsa per incastrarla.
Quello che non sa è che intanto anche il Credo di Approdo del Re ha avviato delle indagini. Queste indagini porteranno l'Alto Septon a scoprire le trame segrete di Cersei e a spingere il sacerdote a rinchiudere la Lannister nella torre del tempio. Qui Cersei, disperata, scrive al fratello Jaime di tornare ad Approdo del Re per farne da campione nel duello che deciderà le sue sorti.
Terre dei Fiumi
Brienne di Tarth, ancora in compagnia dello scudiero Podrick Payne e di sir Hyle Hunt, giunge a Padelle Salate. Ciò che trova è una città devastata dal saccheggio. I tre (accompagnati da un septon) decidono di fermarsi alla locanda del fiume quando vengono sorpresi da una banda di fuorilegge. Uno di essi, Mordente, sopraffà Brienne e quasi la uccide. In questo frangente si scopre che il capo dei fuorilegge, responsabile dell'assalto a Padelle Salate e degli altri atti di terrore imputati al Mastino, è in realtà Rorge, che ne indossa l'elmo. I fuorilegge vengono sterminati.
Quando ella si risveglia, si ritrova in custodia della banda nota come la Fratellanza senza Vessilli. In realtà ora a comandare non è più Beric Dondarrion ma la misteriosa lady Stoneheart; all'interno di una grotta, nascondiglio della banda, Brienne scopre che la lady ha le sembianze di Catelyn Stark, sebbene il suo corpo appaia prossimo alla decomposizione. Sembra che lo stesso Dondarrion le abbia donato il bacio della vita, dopo averne trovato il cadavere in prossimità del tridente. La lady offre a Brienne di risparmiarle la vita se accettasse di uccidere lo Sterminatore di re Jaime Lannister ma Brienne non ne ha alcuna intenzione. La narrazione di Brienne si interrompe con lei e i suoi compagni che vengono preparati al nodo scorsoio, non si sa se l'impiccagione abbia avuto luogo o no.
Jaime Lannister intanto raggiunge l'esercito d'assedio a Delta delle Acque. Qui convince il prigioniero Edmure Tully, lord del castello, a farsi aprire le porte. Egli, non soggiacendo all'accordo, consente però a suo zio Brynden di fuggire prima che i Lannister e i Frey abbiano modo di insediarsi all'interno. Quando, una volta dentro, Jaime viene raggiunto dalla lettera della sorella, chiede al suo scudiero di gettarla nel fuoco.
Valle di Arryn
Sansa Stark è ormai costretta dall'inverno a lasciare Nido dell'Aquila e, insieme al piccolo lord Robert, ridiscende fino a valle. Qui incontra Petyr Baelish che le rivela la sua intenzione di prometterla a Harry Hardyng, in quanto egli è per diritto acquisito l'erede dell'intera valle di Arryn. In questo modo potrebbe rivelarsi come Sansa Stark.
Vecchia Città
Samwell Tarly giunge infine a Vecchia Città, ma senza Maestro Aemon. Infatti il vecchio Targaryen, 102 anni, muore durante il viaggio. Prima di morire però, in uno dei pochi momenti di lucidità, rivela a Samwell come l'unica salvezza per l'impero stia in Daenerys Targaryen, sangue del suo sangue, e gli affida il compito di trovarla. Giunto nella cittadella, Samwell viene intercettato da tale Alleras che lo convince a non raccontare nulla su Maestro Aemon al siniscalco ma lo conduce dall'arcimaestro Marwyn, detto il Mago, un sinistro sacerdote che sembra sapere fin troppo sulla vicenda. Al termine del racconto, l'arcimaestro parte con tutta fretta intimando a Samwell di non raccontare nulla a nessuno in proposito, rivelandogli anche, per accenni, oscuri segreti sui maestri della cittadella e la loro ostilità alla dinastia Targaryen e ai draghi stessi.
Nelle Città Libere
Braavos
Arya Stark, giunta alla libera città di Braavos, inizia ad essere addestrata, in maniera inconsueta, nel tempio del Dio dai mille volti. Nel frattempo, sotto mentite spoglie (con il nomignolo di gatta) vende pesce e molluschi nella città, dove incontra anche brevemente Samwell. Una sera, quando racconta dell'uccisione da parte sua di un Guardiano della Notte disertore, l'uomo che la sta istruendo reagisce in modo del tutto inaspettato: le offre del latte avvelenato che la priva della vista.
A Dance with Dragons
Trama
I guerrieri del ghiaccio
A nord della Barriera
I bruti guidati da Mance Rayder sono stati annientati da Stannis Baratheon. I pochi superstiti sono in ritirata presso dei rifugi improvvisati. Tra di essi, Varamyr Seipelli, un famigerato metamorfo, si scontra con alcuni non-morti.
Brandon Stark è in viaggio a nord della Barriera alla ricerca del corvo con tre occhi, insieme ai fratelli Reed, Hodor e al misterioso Manifredde. Quest’ultimo si scoprirà essere un ranger dei Guardiani della Notte ucciso molto tempo prima dagli Estranei, ma che stranamente non è sotto il loro controllo. Tuttavia si dimostra riluttante a rivelare la sua vera identità. Il gruppo prosegue in un estenuante cammino, durante il quale subisce un attacco dai parte dei non-morti e Bran perde i sensi durante una colluttazione con uno di questi. Al suo risveglio, apprende che una figlia della foresta (gli antichi abitanti di Westeros) li ha salvati dagli avversari.
Alla Barriera
Jon Snow è stato eletto 998° lord comandante dei Guardiani della Notte. Uno dei primi provvedimenti da leader degli uomini in nero è di inviare Samwell Tarly a Vecchia Città in modo che quest’ultimo possa sostituire Aemon come maestro. Insieme a Sam vengono inviati Aemon, Dareon, un cantastorie incaricato di reclutare nuovi adepti, Gilly e il figlio di Mance Rayder e Dalla. Jon inizia a conoscere le difficoltà della gestione del comando, anche a causa di contrasti interni con i suoi subordinati. Gente come Janos Slynt e Alliser Thorne, infatti, si rifiuta di riconoscerlo quale comandante. Deciso a farsi prendere sul serio dai suoi uomini, Jon giustizia personalmente Slynt, decapitandolo sotto gli occhi dei suoi confratelli. Nel frattempo, Melisandre ordina l’esecuzione di Mance Rayder, per dissuadere i bruti dal tentare ribellioni. Jon entra in contrasto sia con Stannis, che lo accusa di non volerlo aiutare nella sua pretesa al trono, sia con i suoi uomini, che lo accusano di essere troppo disponibile con il candidato re. Dopo la partenza di Stannis, Jon acquista una buona dose di carisma presso il popolo libero quando sfoggia le sue abilità dialettiche e convince quasi tutti i bruti a difendere la Barriera.
A nord dell'incollatura, regno settentrionale
Davos Seaworth è incaricato da re Stannis di recarsi a Porto Bianco e convincere i Manderly a schierarsi dalla sua parte. A corte trova però anche alcuni Frey che si trovano lì per lo stesso motivo: convincere la casa reggente a schierarsi con re Tommen. I Lannister minacciano infatti di uccidere il figlio di lord Wyman, Wylis, se i Manderly non si schierano con Tommen. Essi accusano inoltre Robb Stark di essere il responsabile della fine di Wendel, un altro figlio di lord Wyman, perito alle Nozze rosse. Per non mettere a repentaglio la vita di Wylis, Wyman Manderly accetta l'alleanza con i Lannister e ordina l'esecuzione di Davos.
Theon Greyjoy è prigioniero di Ramsay Bolton a Forte Terrore e a causa delle torture subite è prossimo all’instabilità mentale. I traumi sono tali che è quasi convinto che il suo nome sia "Reek" (Puzzone), un soprannome di scherno datogli dallo stesso Bolton. Questi decide di rilasciare temporaneamente Reek affidandogli la missione di sgomberare il Moat Cailin dagli uomini di ferro, in modo da permettere al padre Roose di tornare a casa senza subire perdite. Reek ha successo e permette anche alla promessa sposa di Ramsay Bolton di raggiungere Forte Terrore: la falsa Arya Stark si rivela essere Jeyne Poole, un’amica di Sansa. Il piano di Roose Bolton è infatti di organizzare un matrimonio tra la falsa Arya e suo figlio, per permettere a quest’ultimo di diventare lord di Grande Inverno.
Oltre il Mare Stretto
Quentyn Martell, figlio di Doran, è a sua volta in cerca di Daenerys. Porta con sé una dichiarazione in cui fu stipulato il matrimonio di sua sorella Arianne e Viserys Targaryen; essendo quest’ultimo morto, il piano di Doran è ora di far sposare Quentyn e Daenerys e sancire un’alleanza tra Dorne e la casa Targaryen.
Daenerys Targaryen è diventata regina di Meereen, ma il peso del potere inizia a farsi sentire. Un gruppo di lealisti, chiamati "I figli dell’arpia", ha ingaggiato resistenza contro la madre dei draghi, usando le tattiche della guerriglia. La ragazza è inoltre costretta a segregare i suoi draghi che, crescendo, sono diventati sempre più incontrollabili. Due di essi, Rhaegal e Viserion, sono stati catturati dai suoi uomini e tenuti sotto chiave; il terzo, Drogon, è libero e semina morte a tutti quelli che incontra, inclusa una bambina di nome Hazzea. I consiglieri le suggeriscono di lasciare Meereen e di concentrare le sue attenzioni sull’occidente, la sua vera casa. Ma Daenerys si è ormai affezionata alla sua gente e non vuole permettere che venga ripristinato il commercio degli schiavi; la regina sceglie quindi di restare nel continente orientale e ciò le causa l’ostilità dei locali, al punto che persino alcuni dei suoi vecchi alleati si schierano apertamente contro di lei.
Tyrion Lannister attraversa il Mare Stretto in compagnia di Varys per raggiungere la città libera di Pentos. Arrivato a destinazione, viene affidato a Illyrio Mopatis, un magistro sostenitore della causa di Daenerys. Deciso a vendicarsi della sorella Cersei, Tyrion si offre di appoggiare la casa Targaryen ed entra in contatto con dei misteriosi personaggi affiliati ai mercenari della Compagnia Dorata, chiamati Griff e Griff il Giovane, rispettivamente padre e figlio. Tyrion nota con stupore l’elevata cultura di Griff il Giovane e trova sospetto che il figlio di un comune mercenario sia istruito al punto da mettere in ridicolo metà dei lord di Westeros. Scoprirà poi che il ragazzo è in realtà Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar ed Elia e da tutti creduto morto, mentre Griff è Jon Connington, lord del Posatoio del Grifone e amico molto devoto di Rhaegar. Il bambino assassinato durante il saccheggio di Approdo del Re era infatti il figlio di un uomo comune, venduto da suo padre in cambio di vino. Varys stesso si era occupato di effettuare lo scambio dei bambini con la complicità di Elia; e Varys aveva anche diffuso la falsa notizia che Connington fosse morto per aver bevuto troppo. Aegon vuole unirsi a sua zia Daenerys per conquistare il continente occidentale insieme e sposarla. Tyrion fa però notare al ragazzo che sarebbe un errore recarsi da Daenerys come un mendicante: per far valere la sua pretesa al trono, Aegon dovrebbe attaccare Westeros con le sue sole forze e convincere i locali a schierarsi con lui, il re di diritto. In questo modo sarà la madre dei draghi a recarsi da lui, e nipote e zia si incontreranno da pari, come re e regina. Mentre esplora la città di Selhorys per ottenere informazioni su Daenerys, Tyrion viene rapito da un misterioso cavaliere del continente occidentale.
Jon Connington apprende che Daenerys ha intenzione di restare a oriente e decide quindi di invadere i Sette Regni con la Compagnia Dorata. Insieme a Aegon assiste a una riunione dei membri più autorevoli dei mercenari, durante la quale il giovane principe convince i presenti ad invadere l’occidente senza l’aiuto di sua zia, seguendo così il consiglio di Tyrion. Negli ultimi passaggi del capitolo, viene rivelato che Connington ha contratto la malattia degli uomini di pietra, ma la cosa non riveste per lui la minima importanza: se riconquisterà il Posatoio del Grifone e metterà il figlio di Rhaegar sul trono di spade, il lord perduto morirà felice.
I fuochi di Valyria
A nord della Barriera
Bran, Hodor e i fratelli Reed si trovano nella caverna dei Figli della Foresta. Mentre Jojen inizia a mostrare segni di depressione, Bran viene allenato dal corvo con tre occhi nelle sue abilità di metamorfo. Il corvo si rivela essere Brynden Rivers, detto Bloodraven, uno dei protagonisti della rivolta dei Blackfyre; egli insegna a Bran a trasferirsi all'interno degli alberi-diga per vedere il passato.
Alla Barriera
Jon riceve delle richieste da parte dei suoi luogotenenti, Denys Mallister e Cotter Pyke, affinché affidi loro più uomini. Il lord comandante decide quindi di inviare loro alcuni membri del popolo libero. Subito dopo si reca nel cortile degli addestramenti, dove viene sfidato da Rattleshirt: il lord delle ossa riesce a mettere Jon in seria difficoltà. Poco dopo arriva un messaggio in cui è riportato che Ramsay Bolton sta per sposare Arya Stark per diventare lord di Grande Inverno; Jon è combattuto, essendo indeciso se aiutare sua sorella o essere fedele al giuramento. Melisandre, che è intenzionata a guadagnarsi la fiducia di Jon, gli promette che salverà Arya senza che lui infranga i suoi voti: la sacerdotessa ha in mente di inviare Rattleshirt a salvare Arya. Jon apprende come Rattleshirt sia in realtà Mance Rayder, salvato da Melisandre con una magia perché potesse sfuggire alla giustizia di Stannis (infatti il vero Rattleshirt, camuffato da Mance Rayder, è stato bruciato su ordine del re). Mance e sei compagne del popolo libero si recano a Grande Inverno per salvare Arya. In seguito, una ragazza riesce a raggiungere il Castello Nero, ma non si tratta di Arya, bensì di Alys Karstark: la ragazza avvisa Jon che in realtà i Karstark hanno finto di voler appoggiare Stannis, per poi tradirlo nella sua marcia verso sud.
Nei Sette Regni
Asha Greyjoy è scappata a Deepwood Motte insieme ai suoi uomini, dopo che suo zio Euron è stato proclamato re delle Isole di Ferro. Qui subiscono un attacco da parte delle truppe di Stannis e Asha viene catturata. Il re intende portarla a Grande Inverno e mostrarla a tutti come segno della sua potenza.
Theon Greyjoy è prigioniero di Ramsay Bolton, che riceve una visita da suo padre Roose. Quest'ultimo decide di portare Theon alle rovine di Grande Inverno, dove si svolgerà il matrimonio di Ramsay e Jeyne Poole, la falsa Arya Stark. Al matrimonio presenziano anche Mance Rayder, travestito da bardo, e sei sue compagne. Theon inizia ad esplorare Grande Inverno, dove il figlio della piovra viene tormentato dai sensi di colpa, dato che le sue sventure sono iniziate quando ha deciso di tradire gli Stark. Mentre attendono l'arrivo di Stannis, una serie di omicidi compiuti dal gruppo di Mance rende i Bolton e i loro alleati sempre più irrequieti e quando la battaglia con Stannis sta per cominciare, Theon si reca presso un albero-diga, dove riceve dei messaggi da Bran. Le compagne di Mance tentano di convincerlo a fidarsi di loro se vuole scappare.
Davos Seaworth è prigioniero a Porto Bianco, ed è in attesa dell'esecuzione ordinata da Wyman Manderly. Qualche giorno dopo, viene rilasciato e condotto al cospetto del lord, che gli spiega come in realtà il suo fosse solo un piano per compiacere i Frey e i Lannister. Essi detengono suo figlio Wylis come ostaggio e Wyman non poteva rischiare di mettere a repentaglio la sua vita. Wyman spiega che al posto di Davos è stato giustiziato un criminale comune e i Frey hanno abboccato. Incarica quindi Davos di trovare Rickon Stark, situato a Skagos. Infatti, quando le truppe di Ramsay Bolton saccheggiarono Grande Inverno, lo scudiero di Theon Greyjoy, Wex, riuscì a salvarsi arrampicandosi su un albero e poté vedere Bran e Rickon uscire dalle cripte e separarsi. Se Davos riuscirà a trovare Rickon, casa Manderly giurerà fedeltà a Stannis.
A Dorne, Doran Martell e le sue nipoti ricevono il teschio di Gregor Clegane (o un teschio presunto tale, comunque di grossa taglia). Il principe di Dorne quindi incarica le nipoti di aiutarlo nella sua vendetta contro i Lannister: Obara ucciderà Gerold Dayne per aver ferito Myrcella, Nymeria prenderà posto nel Concilio Ristretto e Tyene dovrà avvicinarsi al nuovo Alto Septon.
Oltre il Mare Stretto
Quentyn Martell decide insieme ai suoi difensori di arruolarsi nella Compagnia del Vento (una compagnia composta da mercenari, alleata di Yunkay e nemica di Daenerys Targaryen) per andare via da Volantis e fare rotta verso la baia degli schiavisti. L'arruolamento nella Compagnia del Vento in realtà è solo uno stratagemma per avvicinarsi sempre di più a Daenerys Targaryen; inoltre il viaggio era troppo lungo e Quentyn non sarebbe mai riuscito ad affrontarlo con solo due difensori, Archibald Yrnowood e Gerris Drinkwater. Arrivati nella baia degli schiavisti la compagnia decide di aiutare l'assedio di Astapor per mano della Compagnia del Gatto e di una legione di Nuova Ghis. Durante uno scontro riescono ad annientare l'intera guarnigione composta da Immacolati, ma non riescono a conquistare la fortezza. Successivamente la Compagnia del Vento decide di avanzare verso Yunkay lasciando l'assedio di Astapor in mano alle altre compagnie mercenarie alleate di Yunkay. Più volte Quentyn ricorda ai suoi compagni dello stratagemma ideato per arrivare a Meeren da Daenerys Targaryen ma dopo una riunione fatta con il Principe Straccione capo della Compagnia del Vento il loro stratagemma avrà un mutevole cambiamento. Difatti sarà lo stesso Principe Straccione ad ordinare a tutti i mercenari occidentali della compagnia di infiltrarsi a Meeren per arruolarsi nell'esercito di Daenerys Targaryen.
Arya Stark è in addestramento presso la Casa del Bianco e del Nero a Braavos. È stata temporaneamente privata della vista dai suoi compagni, in modo che impari a svolgere determinati incarichi usando gli altri sensi: riconoscere le menzogne dal tono di voce, camminare e lottare senza vedere. La ragazza ha assunto l'identità di Beth la Cieca e rimpiange i tempi in cui era la Gatta dei Canali. Il suo maestro le spiega che gli assassini senza volto non possono decidere chi deve vivere e chi morire, ma sono solo degli strumenti al servizio della morte. Poco dopo riesce a padroneggiare meglio gli altri sensi e completa l'ultima tappa del suo allenamento, dato che riesce a riaprire gli occhi. In quell'occasione viene anche lasciato intuire che Arya sia una metamorfa come Bran ed il fratellastro Jon Snow, in quanto Arya dichiara di aver visto il suo maestro attraverso gli occhi di un gatto che assisteva al suo addestramento.
Tyrion è stato rapito da Jorah Mormont, che intende consegnarlo a Daenerys per riconquistare la sua fiducia. I due arrivano a Volantis, dove apprendono che Jon Connington, Aegon e la Compagnia Dorata hanno deciso di recarsi in occidente senza l'aiuto della madre dei draghi; Jorah chiede alla Vedova, un'ex-schiava che ora fa parte della Triarchia di Volantis, un passaggio per Meereen; il cavaliere difende poi Tyrion dall'attacco di una nana. Quest'ultima si rivela essere Penny, una dei nani che erano stati ridicolizzati al matrimonio di Joffrey e che ora cerca vendetta per suo fratello, ucciso da marinai che volevano spacciarlo per Tyrion e consegnarlo a Cersei. La Vedova accetta quindi di portare Jorah e Tyrion da Daenerys e li incarica di riferire alla regina che Volantis è pronta a schierarsi con lei. In viaggio, Tyrion fa amicizia con Penny e afferma che lui non è responsabile per quanto è accaduto a suo fratello e Penny replica di avere sbagliato nel ritenerlo colpevole. Tyrion apprende da un prete rosso chiamato Moqorro la leggenda di Azor Ahai, un leggendario guerriero che salvò il mondo dagli Estranei, e che la popolazione locale è convinta che Daenerys sia Azor Ahai risorto; questo induce Tyrion a chiedersi come reagirebbe la gente se sapesse che c'è anche un altro Targaryen pronto ad entrare in azione, ossia Aegon. Dopo una tempesta che mette a dura prova la resistenza dell'equipaggio, i passeggeri entrano in contatto con una nave di schiavisti. Tyrion e Mormont, come tutti gli altri vengono catturati e venduti come schiavi presso le mura di Meereen, dove vengono venduti a un padrone di Yunkai collezionista di schiavi deformi; lì Tyrion e Penny si esibiscono in giostre su maiali e cani, inoltre Tyrion riesce a battere Ben Plumm il marrone a cyvasse vincendo quattro partite su cinque, guadagnando molto oro per il suo padrone. Non appena Meereen riaprirà le fosse di combattimento Tyrion dovrà esibirsi (presumibilmente con Penny) davanti a migliaia di persone, inclusa la regina Daenerys.
Daenerys incontra sempre più difficoltà nella gestione di Meereen, finché, con grande rammarico del suo amante Daario Naharis, non decide di porre fine alle ostilità sposando Hizdahr zo Loraq, un autorevole Ghischiano in grado di riportare la pace in città. Poco dopo si presenta a corte Quentyn Martell, incaricato da suo padre di convincere la regina a sposarlo, sancendo così un'alleanza tra Dorne e la casa Targaryen. Daenerys ricorda la profezia di Quaithe, che la metteva in guardia da numerosi personaggi, tra cui "il figlio del sole": essendo il simbolo di casa Martell il sole, ella associa Quentyn a una minaccia e declina la sua offerta.
La danza dei draghi
Alla Barriera
Jon Snow stipula un'alleanza con Tormund, il leader dei bruti che sono sfuggiti alla sconfitta impartita loro dalle truppe di Stannis: l'accordo prevede che i Guardiani della Notte offrano ai bruti protezione contro gli Estranei e i non-morti e il popolo libero, in cambio, consegni cento ragazzi come ostaggi e tutti gli oggetti che potrebbero avere valore per acquistare cibo da Braavos. Jon è consapevole che ogni uomo o donna lasciati oltre la Barriera rappresentano un potenziale non-morto che gli Estranei potrebbero mandare contro il reame. Ma i fratelli in nero non riescono a comprendere la logica di Jon, causando attrito nella confraternita. Poco dopo, il lord comandante riceve una lettera da Ramsay Bolton, secondo cui Stannis e le sue truppe sono stati sconfitti in sette giorni, Mance Rayder è suo prigioniero e le sei donne che l'avevano accompagnato sono morte. Bolton reclama Arya (in realtà Jeyne Poole) e Reek (Theon Greyjoy), scappati grazie al sacrificio di Mance e le sue compagne, minacciando Jon di morte se non esaudirà le sue richieste. Determinato a salvare Mance e a vendicarsi, Jon annuncia pubblicamente di voler marciare verso sud, anche a costo di infrangere il suo giuramento, incontrando l'approvazione del popolo libero. Ma i Guardiani della Notte, ritenendolo un disertore e un traditore, lo aggrediscono. La narrazione di Jon si conclude mostrando il ragazzo che viene accoltellato quattro volte da alcuni suoi compagni e si accascia al suolo. Non è dato sapere se sia morto o se abbia solo perso conoscenza.
A Grande Inverno
Theon Greyjoy ha preparato la fuga con Mance Rayder: il piano consiste nel raggiungere Stannis il prima possibile, in modo che Bolton non possa seguirli. Una serie di omicidi compiuti da Mance e le sue compagne sta rendendo i Frey e i Bolton sempre più nervosi, al punto che uno dei Frey arriva ad accusare Wyman Manderly di essere il responsabile dei delitti. Ne scoppia una rissa dove rimangono uccisi uomini di entrambi gli schieramenti, finché i Bolton non riescono a imporre la calma e a persuadere tutti a unire le forze contro Stannis. Theon e le donne del popolo libero convincono Jeyne Poole a scappare, facendola travestire da una di loro (mentre la vera donna del popolo libero scapperà usando un'altra via). Le donne uccidono alcune guardie e Jeyne si lascia scappare un grido, facendosi scoprire. Le donne decidono quindi di tornare indietro e respingere gli assalitori. Theon e Jeyne ne approfittano per scappare.
Nel Nord dei Sette Regni
Asha Greyjoy è prigioniera di Stannis in un villaggio situato nel nord dei Sette Regni. Il freddo e la fame mettono a dura prova la resistenza delle truppe, al punto che alcuni uomini iniziano a mangiare i cadaveri. Gli uomini della regina li sacrificano dunque a R'hllor, bruciandoli vivi, nel tentativo di incontrare il favore del dio rosso. Improvvisamente giungono dei cavalieri. Asha è convinta che i loro avversari li abbiano anticipati, ma scopre subito dopo che si tratta di alleati: Tycho Nestoris, un banchiere della Banca di Ferro a Braavos, due Guardiani della Notte e alcuni uomini di Asha. Con sua grande sorpresa, tra di loro sono presenti anche Jeyne (creduta da tutti Arya Stark) e Theon.
Nelle terre dei fiumi
Dopo la resa di Delta delle Acque, a Jaime Lannister non resta che stabilizzare il territorio, convincendo i potenti locali a schierarsi con re Tommen. Qui viene raggiunto da Brienne di Tarth. La donna rivela di aver trovato Sansa, e che Jaime deve accompagnarla da solo dalla ragazza o Sandor Clegane la ucciderà. Tuttavia, dato quel che le è successo ne L'ombra della profezia, è probabile che voglia portare Jaime da Lady Stonehart.
Al Posatoio del Grifone
Jon Connington, Aegon Targaryen e la Compagnia Dorata hanno conquistato il Posatoio del Grifone, terra natale di Jon, che riassume il titolo di legittimo lord locale. Connington intende attaccare subito altri castelli, tra cui Capo Tempesta; Aegon lo sorprende affermando che guiderà personalmente l'attacco.
Ad Approdo del Re
Cersei Lannister è prigioniera dell'Alto Septon, in attesa di essere processata. La sua determinazione è ormai a pezzi e si decide quindi a confessare di aver giaciuto con Lancel Lannister e i fratelli Kettleback. Ma nega di aver generato i suoi figli con il gemello Jaime, affermando come questa sia solo una menzogna divulgata da Stannis per facilitare la propria ascesa al trono. L'Alto Septon pare convinto delle sue spiegazioni, dato che Stannis ha tradito i Sette Dei per abbracciare la fede di R'hllor. Tuttavia aggiunge che saranno gli Dei a mostrare la verità e Cersei deve compiere una scelta: affrontare un ordinario processo, rischiando di non essere più una regina, o richiedere un verdetto per singolar tenzone, rischiando la vita se il suo campione dovesse perdere il duello. Kevan Lannister la informa che Myrcella è stata mutilata a Dorne da Gerold Dayne, in un assalto in cui ha perso la vita anche il cavaliere della Guardia reale Arys Oakheart. La regina si prepara all'espiazione dei suoi peccati: la pena per i reati che ha confessato consiste nel camminare completamente nuda dal Tempio di Baelor alla Fortezza Rossa, in presenza del popolo che la sottopone a pesanti umiliazioni. Nonostante si imponga di essere forte, Cersei ha un crollo di autostima e scoppia a piangere, essendosi finalmente resa conto che la responsabilità di quanto le sta accadendo è solo sua. Dopo aver raggiunto la Fortezza Rossa, Cersei viene accolta dal nuovo membro della Guardia reale, Robert Strong (il quale altri non è che il corpo di Gregor Clegane, diventato qualcosa di simile a uno zombie grazie alla magia nera praticata da Qyburn, dopo essere stato ucciso da Oberyn Martell).
Kevan Lannister è stato nominato reggente dei Sette Regni e insieme ai suoi consiglieri sta discutendo il modo migliore per fermare l'avanzata di Connington ed Aegon. Una messaggera rivela a Kevan che Pycelle richiede la sua presenza. Il reggente si reca presso le sue stanze e nota un corvo bianco appollaiato sulla finestra, segnale dalla Cittadella che l'inverno è arrivato. Mentre sta per andarsene viene colpito da un dardo di balestra e nota che Pycelle è stato assassinato. Immediatamente pensa che il responsabile sia Tyrion, ma il vero assassino si rivela essere Varys. Il maestro delle spie afferma di dover uccidere Kevan non perché ritiene che quest'ultimo sia un uomo malvagio, ma perché non può permettere che il reggente possa portare stabilità nei Sette Regni: con la sua morte, Cersei penserà che i responsabili siano Tyrion e i Tyrell e ciò causerà ulteriore ostilità tra le casate, permettendo ad Aegon di conquistare il Trono di Spade con il minimo sforzo. Varys invita le sue spie, dei bambini, a porre fine alle sofferenze di Kevan, uccidendolo.
A Braavos
Arya Stark incontra alcune difficoltà nell’addestramento presso la Casa del Bianco e del Nero. Sebbene sia diventata più simile ai suoi maestri, non riesce a rinunciare alla sua vecchia identità e al suo senso di giustizia, requisito fondamentale per diventare un’assassina. I suoi compagni le affidano quindi l’incarico di uccidere uno sconosciuto, permettendole di cambiare volto. Arya supera la prova eliminando il bersaglio, anche se non in prima persona, e viene finalmente accettata nella Casa.
Alla Baia degli Schiavisti
Tyrion Lannister entra in contatto con la compagnia mercenaria dei Secondi Figli, di cui fa parte un vecchio luogotenente di Daenerys, Ben Plumm il Marrone. Tyrion convince Plumm a reclutare lui e Jorah Mormont nei Secondi Figli, promettendogli che quando sarà lord di Castel Granito lo ripagherà con una somma favolosa ed il titolo di lord; firma decine di contratti in proposito.
Victarion Greyjoy è stato incaricato da suo fratello Euron di trovare Daenerys, in modo da poterla sposare. Quel che il re degli uomini di Ferro non sa è che Victarion ha intenzione di reclamare la regina per sé. Durante il suo viaggio per Meereen, entra in contatto con un sacerdote rosso di R’hllor, chiamato Moqorro, con cui instaura un rapporto di fiducia.
A Meereen
Daenerys presenzia allo spettacolo di riapertura delle fosse di combattimento a Meereen, dove assiste anche a una comparsata di Tyrion e Penny. Improvvisamente, il drago Drogon si precipita nell’arena e viene ferito seriamente dai presenti. Daenerys, nel tentativo di salvare il drago, si aggrappa a lui e lo esorta a volare, abbandonando la città. Molti dei presenti la vedono in fiamme e la danno per morta, molti sono pronti a giurare di averla vista cadere in un punto non precisato della città.
Dopo la fuga di Daenerys e Drogon, Barristan e i fedeli della regina, ad eccezione di Missandei, sono stati allontanati dal re di Meereen, Hizdahr zo Loraq, che sta preparando i termini di pace con Yunkai. Barristan apprende da Skahaz mo Kandaq che i Figli dell’Arpia avevano pianificato la morte di Daenerys per avvelenamento e che il loro piano è fallito solo perché le locuste avvelenate destinate alla regina sono state ingerite da Belwas il Forte. Il cavaliere decide che se scoprirà un eventuale coinvolgimento di Hizdahr nella vicenda, lo ucciderà personalmente. Barristan affronta verbalmente il re e lo arresta con l'accusa di essere l'Arpia, ma subito dopo, apprende la notizia che i draghi Rhaegal e Viserion sono stati liberati e li vede volare sulla città da una terrazza.
Quentyn Martell è stato respinto da Daenerys poiché già sposata ma, nonostante il consiglio di Ser Barristan, che temeva per la sua vita in assenza della protezione della regina, di lasciare la città, non è intenzionato a tornare a Dorne a mani vuote, dopo tutto il viaggio fatto e dopo il sacrificio per la missione di alcuni suoi compagni, uccisi dai corsari. Inoltre spera di dimostrare a tutti di poter essere un degno marito per la regina. Assume quindi la Compagnia del Vento affinché i suoi membri lo aiutino a rubare uno dei due draghi prigionieri in città. Tenta di domare Viserion come Daenerys aveva domato Drogon, ma, in un attimo di distrazione, non si accorge che Rhaegal si porta alle sue spalle e viene da questi bruciato. Morirà tre giorni dopo per le ustioni. I suoi vassalli Ser Archibald e Ser Gerris, vengono reclutati in seguito da Ser Barristan per cercare di convincere la Compagnia del Vento a liberare gli ostaggi della regina, tra cui vi è l'amato dalla khaleesi, Daario, in cambio della promessa di conquistare Pentos per loro.
Dei corpi, probabilmente infetti da un morbo contagioso, vengono lanciati sulla città da parte degli Yunkai da fuori le mura della città. La guerra tra Meereen e Yunkai ha inizio.
Nel mare dei Dothraki
Daenerys e Drogon raggiungono una landa desolata e la regina non riesce a indurre il drago a riportarla a Meereen. La ragazza viene messa a dura prova dalla fame e dalla stanchezza e, nel momento in cui capisce come cavalcare il drago a suo comando, viene trovata dal khalasar di Khal Jhaqo.

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e ora alcune riflessioni per chi NON VOLESSE AVERE INFO NON PROCEDA CON LA LETTURA DEL TOPIC:








































Secondo voi come finira' ?
John Snow e' morto ?

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ottimo riassunto
edit: ho capito solo ora che bisognava cliccare per vedere la scritta :rotfl:


Ultima modifica di mauricio_pinilla il gio nov 19, 2015 14:00, modificato 1 volta in totale.

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Quello che mi auguro: Snow resuscitato dalla Roja, si allea con la madre dei draghi e il folletto dopodiché inchiappettano tutti.. gli estranei rapiscono il diversamente abile e lo vogliono uccidere, la nuova alleanza con l'aiuto dei draghi li stermina tutti, nel mentre del combattimento l'agente atmosferico libera il fratello senza essere vista e uccide il loro re.


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Io invece ho la seria paura che non andranno avanti :f012:
Spero che il nano ubriacone entri a king's landing in sella al drago nero e bruci tutti I lannister

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cobra84 ha scritto:
l'agente atmosferico libera il fratello senza essere vista e uccide il loro re.



?????????
chi ??????????

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Aria :doh: un po di fantasia suvvia....


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Maxsteel ha scritto:
secondo me, alla fine...

Brooke si sposa ancora con Ridge

mi pare difficile, ridge per ora si fa quella gnocca di caroline spencer.. fossi in lui non lo farei


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MessaggioInviato: ven nov 20, 2015 9:40 
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secondo me aria uccidera' cersei.
snow non e' morto.
daenaris si mettera' insieme all'altro erede targaryen e sconfiggeranno con i draghi l'esercito di non morti.
bran diventera' il re degli alberi, ma qualcos'altro di brutto deve accadere, lo scrittore ha detto che la fine sara' dolce/amara.....

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MessaggioInviato: ven nov 20, 2015 12:36 
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Dopo la morte di Stannis temo si andrà verso un finale banale dove vince quello che c'ha i draghi. La biondina vince tutto e il redivivo Jhon Snow fa l'eroe.

E' un peccato, il libro nasceva come un qualcosa di assai più complesso di un fantasy da tre soldi cn draghi e principesse in cerca di riscatto.

Per me chi si doveva sedere sul trono era Stannis, re di diritto e personaggio molto complesso poi snaturato dalla serie tv (mi auguro che i libri raddrizzino il tiro).


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MessaggioInviato: ven nov 20, 2015 12:56 
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Mmm chi è il secondo erede degli Albini? una è la madre dei draghi e l'altro?

Calvin il legittimo erede non è stannis...è il figlio di Robert....il mozzo del fabbro amico di aria. .


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