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il meglio del 2011
Titolo il meglio del 2011
Descrizione ciò che per me è meglio
Inviata da Kloo
Salve a tutti sono di nuovo Kloo, oggi parlerò di ciò che ha sfornato il 2011 musicalmente
parlando, ovviamente dal punto di vista critico nella mia persona di musicofilo.
Una mini classifica:

1- Yuck - Yuck
2- Ringo Deathstarr - Colour Trip
3- Gross Magic - Teen Jamz E.P.
4- Gang Gang Dance - Eye Contact
5- Mazes - A Thousand Eyes
6- Blouse - Blouse
7- The Decemberists - The King Is Dead
8- Tycho - Dive
9- The Vaccines - What Did You Expect From The Vaccines?
10 - Girls - Father , Son , Holy Ghost

Posizione 10:
secondo album per il duo americano, recensito alla grande da Pitchfork, all'inizio
sembra una bomba ad orologeria, ritmi sixties, chitarre seventies, testi biografici nichilisti,
un grande album, che man mano che passano gli ascolti diventa monotono, troppe le ballate
troppa poca ricerca, e "monotonia" è la parola giusta. Dall'album spiccano "Vomit" una
ballad agro-dolce, "Die" una canzone che parte come Deep Purple e chiude come Pink Floyd.
Il resto galleggia può piacere o meno nel dubbio lascio libertà d'ascolto.

Posizione 9:
Album di debutto per questa band inglese che probabilmente non ha niente da dire in più dei vari
Strokes, Interpol o Cribs, ma quello che suona come "già sentito" è apprezzabile, non troveremo
cose impegnative ed anzi canzoni indie/rock con chitarre sferraglianti molto frivole come "If You Wanna",
oppure "Wreckin' Bar (Ra Ra Ra)" , l'album scivola molto velocemente, e un altro ascolto è quasi d'obbligo
anche perchè pensi "ma cosa mi è rimasto?". Erano costantemente in Heavy Rotation su MTV ne sentiremo parlare; bene o male?

Posizione 8:
Un album pervaso costantemente da una sensazione sognante, atmosfere new wave che si mischiano
alla più recente elettronica di Boards Of Canada o addirittura Daft Punk, un album molto ballabile
da serate soffici, per niente violento. Su certi punti si cade su una banale musica dance d'ispirazione
elettronica , altre volte sembra che l'evoluzione delle canzoni manchi di completezza, ma tutto
sommato è un album completo, senza sbavature, ma nemmeno senza eccellere. Consiglio: "A Walk" , "Ascension" , "Daydream"

Posizione 7:
Dopo il successo di "The Hazards Of Love" , i Decemberists abbandonano le chitarre squillanti per immergersi
completamente nel sound country, un album bello da ascoltare e un country moderno con reminescenze passate, "Don't Carry It All" apre l'album e subito capiamo dove stiamo finendo, sotto il sole, immersi in campi di grano, con poche nuvole bianche in cielo. "Down By The Water" è il singolone che non stanca mai ed è "June Hymn" il vero capolavoro con armonica a bocca ad aprirla.
"This is Why We Fight" è l'unica canzone del disco con un suono più distorto, linea immaginaria di congiunzione con il precedente lavoro, l'unica.

Posizione 6:
Cos'è rimasto degli anni 80? Forse solo un eco, i Blouse con il loro lavoro omonimo, cercano di far riemergere le atmosfere eighties perdute con le distorsioni degli anni 90, bassi post-punk molto aggraziati, su voci auree e tappetti di synth fanno da cornice a quest' album, canzoni ritmate come "Time Travel" oppure più depresse come "Into Black". Il viaggio negli anni 80 è un sogno, sembra di inserire una vecchia VHS e rivedersi più di 25 anni fa. Voce femminile molto calda che ricorda le band shoegaze di fine anni 80 inizi 90.

Posizione 5:
Primo album di questa band inglese che suona americano, se siete cresciuti con Pavement, Dinosaur Jr. o (primi) REM, questi vi faranno pogare e al tempo stesso solamente ondeggiare. Passato un pò in sordina, autoprodotto ma di qualità assoluta, da questa band si capisce come il sound ormai è universale, negli anni 80 non si poteva nemmeno immaginare una band inglese che esaltasse il low-fi, come non si poteva pensare che una americana potesse girare attorno a ritmi sognanti. Consiglio: "Most Days" , "Go Betweens"

Posizione 4:
I Gang Gang Dance con quest'album sono diventati tra i massimi esponenti della psichedelia, la sola "Glass Jar" 11 minuti di sintetizzatori, piatti picchiati , ritmi psichedelici mischiati a riecheggi orientali potrebbe bastare. Ma tutto l'album si snoda sulla ricerca di suoni, di atmosfere, tante volte strizzando l'occhio a suoni ballabili e dancerecci ma mai banali. Le canzoni sembrano variare tra psichedelia e pop, quest' ultimo preso spunto sicuramente dagli album di "M.I.A." , "Mindkilla" ne è la prova assoluta.

Posizione 3:
Primo EP dei Gross Magic solo 5 canzoni ma che già possono dare il valore di questa band americana, basso alla nirvana, ritmi che possono passare da pura distorsione ad una indietronic di recente fattura, con sfumature che arrivano addirittura dagli anni 70 (vedi ELO), e dal rock n' roll. Da un EP non si può conoscere una band, qui alla pura sperimentazione di generi, forse col l'avvento dell'album per il 2012 riusciranno a quadrare il cerchio. Consiglio: "Sweetest Touck" " Can't Ignore For MY Heart"

Posizione 2:
Cosa succede quando le melodie e le sferragliate dei The Jesus And Mary Chain incontrano i muri di suono e la sensualità dei My Bloody Valentine, Ecco a voi i Ringo Deathstarr album di debutto per questa band, che non nasconde l'amore per questi 2 gruppi eighties, "Imagine Hearts" apre l'album come "Only Shallow" apriva "Loveless" , ma tutto l'album è ad un livello di eccelenza assoluta, per chi ama il periodo che va dall'87 al 93 questo è un album dei ricordi, ma che strizza l'occhio anche alla musica più recente, atmosfere sognanti e contrasto tra voce femminile acuta e maschile molto bassa.

Posizione 1:
E arriviamo agli Yuck una band che del Lo-Fi ha fatto il suo punto di forza Dinosaur Jr. , Teenage Funclub , Pavement, Sonic Youth, tutti mescolati e riadattati, un album che se usciva nel 94 non avrebbe sfigurato per nulla tra questi grossi nomi del panorama musicale, il duetto iniziale "Get Away", "The Wall" fa capire subito che questi ragazzi appena ventenni fanno sul serio, ma non mancano le canzoni più pop come "Shook Down" oppure "Sunday", In chiusura dell'album c'è il tempo per la sperimentazione "Rubber" è sicuramente la migliore canzone dell'album 7 minuti di distorsioni tra il fastidioso ed il sognante che trasportano fino alla chiusura in fade out.
Giudizio Voti: 2 - Media: 5

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Commenti
Egon
07 Ago 2012
Grande Kloo! Sono in vacanza e adesso non posso ascoltare tutti i gruppi recensiti, ma appena potrò lo farò senz'altro!

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La più vista: Trilogia Millennium di Stieg Larsson
La più votata: V per Vendetta

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