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Il mio mondo...
chisono
Anni: 14
Città:palermo (periferia)
Zodiaco:toro
cosaamo
quando finalmente qualcuno si accorge che indosso una maschera (cosa che non è ancora successa).
Vi spiegherò la cosa della maschera un'altra volta...
cosaodio
Quando le persone mi dicono di calmarmi mentre sono già calma.
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Citazione
QUESTA E' SPARTAAA!! xD
nha scherzo, non ho citazioni in particolare che mi piace tirar fuori spesso.
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ultimi giorni
Settembre 2013
Agosto 2013

Passioni

Ho Letto
''the hunger games'' - ''una culla infondo al mare'' - Se parliamo di Manga sto leggendo ''Maid-Sama'', ''One Piece'', ''Bleach'', ''Host Club'', ''The Black Butler'', ''Kamisama Kiss''... ecc... xD

Ho Visto
nascosto nel buio (film horror)
quello di Luca e Paolo ma non ricordo il nome xD
Una notte da leoni 3

Ascolto
tutte. dico seriamente, fino ad ora nessun artista mi è mai dispiaciuto :)
(se proprio devo essere precisa, i miei cantanti preferiti che ho ascoltato per più tempo sono stati Micael Jakson e Avril Lavigne; come gruppi invece i Linkin Park)
preferisco di più la musica inglese.

Il mio mondo...
Adoro scrivere. quando finirò il liceo scriverò un libro, preferisco più le storie di fantasia che altro, quindi, dopo una mia presentazione, pensavo di farvi conoscere qualche storia che mi divertivo a scrivere sul computer e pensare che un giorno l'avrei pubblicata e sarei diventata famosa xD<br />spero di non annoiarvi ^_^
Sabato, 28 Settembre 2013
Penso che....
Oggi voglio parlarvi dei miei gusti musicali.

Aallora.. Partiamo dal presupposto che la mia vita non avrebbe senso senza musica, ho sempre amato ogni canzone ascoltassi, le note, gli strumenti... quei suoni che echeggiavano nell'aria d'estate... mi riempivano di felicità, tristezza, e perché no, anche d'ansia. Per me la musica è la cosa più importante, ascolto musica SEMPRE: mentre disegno, mentre scrivo, mentre gioco alla ps2 o al nintendo, mentre studio, mentre aspetto/sono sull'autobus, prima di dormire, appena sveglia ecc...ecc... (figuratevi che sto ascoltando musica anche adesso).

Credo che il mio amore per la musica sia esploso poco prima di entrare alle medie, mia madre mi parlò di una sezione musicale dove mi avrebbero insegnato a suonare uno strumento... A quel tempo non mi interessava praticamente di nulla, non avevo hobby, ero condizionata da tutto, non avevo uno ''scopo di vita'', non conoscevo neanche gli anime, vivevo la mia vita così, non avevo aspettative su nulla, l'unica cosa che mi interessava era rendere fieri i miei genitori, e così accettai di fare il provino. Venni presa, sinceramente, come detto prima, non mi interessava. Il primo giorno di scuola mi sembrò tutto normale, le lezioni di musica sarebbero iniziate ad ottobre, quindi non mi restava che aspettare.
Quando finalmente iniziarono il prof. era in ritardo, quando arrivò ci chiese di scrivere i nostri numeri telefonici su un foglio, non facemmo nulla di musica poiché erano rimasti solo 10 minuti... iniziai a pensare che sarebbe stata una rottura... ma... in un momento il prof. montò un bellissimo flauto traverso d'argento e iniziò a suonare il titanic... Non riesco ad esprimere l'emozione che provai sentendo quella musica, quei suoni, quell'armonia perfetta... Mi innamorai di quei suoni e di quello strumento. Per la prima volta avevo voglia di fare qualcosa. Non volevo essere la migliore, non volevo far felice nessuno, volevo solo suonare e riprovare ancora quell'emozione, così da trasmetterla agli altri. 

Da lì iniziai ad ascoltare qualsiasi tipo di musica, anche il lirico. Frequentai il corso musicale e diventai il primo flauto dell'istituto, vinsi molti concorsi e il rispetto di molti adulti. Decisi di continuare, ed è per questo che adesso sono iscritta al regina margherita di palermo, il più grande liceo musicale d'Italia, e forse, presto entrerò al conservatorio.

Tornando ai miei gusti, in fatto di cantanti e canzoni ho sempre visto tutti sullo stesso piano, prima di sentire il prof. suonare, ma adesso potrei stare qui a parlare di canzoni per ore... 
Ho milioni di cantanti preferiti, ma ve ne elenco qualcuno: Micael Jackson, Avril Lavigne, Katy Perry, Kelly Clarkson, Taylor Swift, Eminem, Rihanna, Pink, Bob Marley ecc... ecc...
Come gruppi invece: Linkin Park, blue, SOAD, ACDC, Nirvana, Cold Play ecc... ecc...
Come avrete potuto intuire preferisco gli inglesi xD

Argomento vocaloid.
LI AMO. LI ADORO. A volte mi sento come se la mia anime volteggiasse nell'aria mentre ascolto loro canzoni. Seriamente, li amo tutti, li seguo tutti. None ho uno/a preferito/a... se dovessi dire chi ascolto più spesso sono: Miku Hatsune, Rin e Len Kagamine, Gumi e Luka... Di miku ultimamente sto impazzendo per la canzone ''Hirari Hirari'', di Rin e Len oggi mi sono ESTREMAMENTE commossa ascoltando ''Prisoner'' e ''Paper Plane'', di Gumi ultimamente ascolto tipo trentamila volte al giorno ''Killer Lady'' e ''Poker Face'', di Luka mi piacciono un po' tutte allo stesso modo.

Bene. a parte il fatto che il mio Mp3 sta esplodendo ed ho esaurito tutta la memoria, c'è sempre una canzone con cui mi fisso, la ascolto per una settimana, e poi cambio... Per esempio per una settimana sono stata fissata con ''Jabba the Hutt'' di ''Pewdiepie'' che non è neanche una canzone XD

Questi, generalmente, sono i miei gusti.
Ps. Non scriverò molto in questi giorni poiché sono molto impegnata a scuola, perdonatemi. 
Jes dice Yo!
lollina33 si è sfogato qui alle 21:28 - Link - commenti

Lunedì, 19 Agosto 2013
Penso che....
Prima che leggiate devo sfogarmi un attimo:
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAA AAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAA. 
ok adesso va meglio: ho passato un mucchio di tempo per scrivere questa parte e proprio quando stavo per pubblicarla google si chiude e ora devo riscrivere tutto da capo... tutto da capo TT^TT 
Dopo questo piccolo sfogo iniziamo:

''L'erede al trono''
(Parte 4)

Jun e Daryl si erano incamminati verso il bagno, camminava l'uno accanto all'altro entrambi apparentemente tranquilli ed entrambi internamente imbarazzati.
Daryl: Senti Jun, io non ho voglia di fare il bagno, ti accompagno soltanto.
Jun: Uhm... Ok...
Daryl continuava a chiedersi come faceva a Jun a fingere costantemente di essere un uomo...
Jun: Stop. Fermo un attimo. - Disse fermandosi.
Daryl: Cosa c'è? Il bagno è più avanti...
Jun: Odio quando la gente mi fissa, tu mi stai fissando, mi fissi da quando eravamo a cena e mi stai fissando ancora adesso.
Daryl: N-no ... Ti sbagli... - Disse mentre pensava: ''Come ha fatto ad accorgersene!?''
Jun sospirò e riprese a camminare.
''Cosa dovrei fare? Dovrei dirle che so che è una donna? Oppure no? E se quando glielo dico si agita o si spaventa? ... Uhm... Cosa faccio? ... Credo che per questa sera continuerò a fingere di non sapere nulla e domani vedrò cosa fare. Intanto devo comportarmi normalmente ed essere me stesso se no se ne accorge.'' Pensava lui.
Iniziò una conversazione. Parlarono un po', sembrava che avessero molto in comune...
Poco dopo arrivarono al bagno.
Daryl: Io devo fare una cosa, torno fra un po' così ti accompagno a fare un giro del castello.
Jun: Ehm... Un po' quanto di preciso?
''Certo, non posso tornare mica mentre fa il bagno...'' 
Daryl: Mmm... Quaranta minuti al massimo.
Jun: D'accordo.
Daryl andò nella sua stanza a cambiarsi, era ancora in tenuta da combattimento che aveva indossato nel pomeriggio. intanto continuava a farsi domande, ricordò che Jun disse qualcosa a proposito di sposarsi con lui, che suo padre ne sapesse qualcosa? Daryl avrebbe dovuto parlargliene? E se lui non avesse saputo nulla e avesse scoperto tutto solo dopo che Daryl gliene avesse parlato? Non poteva rischiare. Daryl si fermò. Perché la stava proteggendo non dicendo nulla a nessuno? Aveva paura che le facessero del male? E se è si, perché? Che si fosse innamorato? Impossibile... L'aveva appena conosciuta... Che invece si fosse innamorato del suo sorriso o del suo altruismo? ... Daryl non sapeva rispondersi.
I quaranta minuti passarono.
Daryl ormai era davanti alla porta del bagno e pensando che Jun, calcolando il tempo, lo stesse aspettando dentro, bussò ed entrò.
Daryl: Jun hai finito?
Il bagno era enorme, di fronte alla porta vi era una tenda ed una panchina; dietro la tenda si trovava l'enorme vasca da bagno.
Daryl notò che i vestiti di Jun erano ancora sulla panchina ma pensò che se ne fosse messa degli altri. Ed ecco che tranquillamente spostò la tenda... E vide Jun che era appena uscita dalla vasca! Fortunatamente la stanza era piena di vapore ovunque e non si vedeva chiaramente. Jun fece un piccolo strillo e Daryl imbarazzatissimo uscì di corsa.
''Mi ha vista! Mi ha vista! Mi ha vista! Daryl... mi ha vista...'' Continuava a ripetersi Jun.
Daryl uscì di fretta e furia e si sedette fuori sul pavimento fuori dal bagno.
''Oh-Oh... Cosa faccio adesso!? Sarà in preda al panico!? Devo escogitare qualcosa!'' Disse alzandosi ed allontanandosi. cinque minuti dopo tornò e trovò Jun rossa in viso davanti alla porta.
Daryl: Oh eccoti Jun! Non entrare, dentro c'è una ragazza che sta facendo il bagno. Ti avevo detto che dopo quaranta minuti sarei tornato! Perché te ne sei andato!? E' stato scortese! Per colpa tua sono entrato mentre quella ragazza faceva il bagno!
''I-impossibile... Non si è accorto che ero io??'' Pensava Jun sorpresa.
Jun: Una ragazza?
Daryl: Ehm... Si... Non si vedeva molto bene, ho visto solo che aveva dei bellissimi occhi azzurri e un bel fisico...
Jun: Oh... - Fece arrossendo.
Daryl: Non ho visto nient'altro! Ehm... Voglio dire... Ehm... Era pieno di vapore... e lei era girata...
Anche Daryl arrossì.
Jun: Andiamo a fare questo giro?
Daryl: Si, andiamo.
Dopo qualche minuto entrambi si rasserenarono un po' e ricominciarono a parlare.
Daryl: Ti va di fare un gioco?
Jun: Un gioco?
Daryl: Si, lo facevo sempre... Guarda dietro di noi, da quando ci siamo allontanati dal bagno quelle due guardie hanno cominciato a seguirci... Lo fanno sempre, ogni volta che vedono che sono da solo iniziano a seguirmi per proteggermi... Qualche tempo fa mi stancai di questo ed inventai il gioco.
Jun: In cosa consiste?
Daryl: Semplice: CORRI!! -Urlò ridendo e mettendosi a correre.
Jun: A-Aspetta!! 
Le guardie iniziarono a rincorrerli. Così Jun e Daryl si misero a scappare ricorsi dalle guardie per tutto il palazzo, si stavano divertendo un mondo, fino a quando arrivarono in un vicolo cieco.
Daryl: Fine della corsa. -Disse ridendo.
Jun: Aspetta, non è ancora finita, guarda alla tua destra in alto.
Daryl: Un condotto!
Jun: Esatto! Entriamo! 
Daryl: Ma non so dove porta...
Jun: Ok allora resta lì e fatti prendere... - Disse facendogli la linguaccia ed entrando nel condotto.
Daryl si mise a ridere e la seguì. Appena entrati richiusero il condotto. Quest'ultimo era piccolissimo e stretto così entrambi stettero seduti; era troppo stretto perché potessero entrare uno accanto all'altro così Jun si mise davanti e Daryl dietro. Davanti a loro c'era una lunghissima discesa. 
Le guardie stavano arrivando.
Daryl: Si parte!! - Urlò dandosi una spinta.
I due iniziarono a scivolare per la discesa a grande velocità.
Daryl: YAHOOOO!!!! - Urlava divertito.
Jun si lasciò un po' andare ad anche lei iniziò a ridere, cosa che attirò molto l'attenzione di Daryl: quando Jun ride è bellissima.
Jun: Rallentiamo! Vedo qualcosa infondo!
Daryl: Ok!
Iniziarono a rallentare. Arrivarono alla fine del condotto, era ancora più piccola e stretta in più si trovavano ancora in discesa.
Jun: N-Non vuole aprirsi la grata!!
Senza accorgersene, mentre Jun dava calci alla grata per sfondarla, i due si ritrovarono praticamente incollati...
L'indice di imbarazzo era salito alle stelle ed entrambi arrossirono.
Jun imbarazzata continuava a dare calci alla grata.
''... Che imbarazzo... E chissà quanto sarà imbarazzata lei... Forse sta entrando nel pallone...'' Pensava Daryl.
Daryl: Lascia che provi io, vai dietro e fammi passare davanti.
Jun: V-Va bene... Sta fermo cerco di scavalcarti.
Jun si girò lentamente, essendo ancora in discesa veniva male muoversi... Proprio mentre Jun stava per scavalcare Daryl scivolarono e si ritrovarono uno sopra l'altro. I loro visi erano lontani appena un centimetro.
''Perché il mio cuore batte così forte! Perché mi manca il respiro! ... Perché ... Perché ho così tanta voglia di baciarlo...?'' Pensava Jun.


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Scusate ragazzi ma finisco la parte prima, non ho voglia di riscrivere anche il resto, scusate :(
Bene, credo che entro un altro paio di parti dovremmo finire questo racconto così potrò iniziare il vero e proprio blog :)
Alla prossima, Jes dice Yo!
lollina33 si è sfogato qui alle 23:06 - Link - commenti

Venerdì, 16 Agosto 2013
Penso che....
Buona sera
Avete passato bene il ferragosto? Io si. Credo di essermi divertita abbastanza... forse. 
Iniziamo con la storia di oggi. 
Mia madre una volta mi raccontò una storia e oggi io voglio raccontarla a voi. 
Buona lettura :)


''Il nuovo cuoco del re'' 

In un grande regno prosperoso, il re perse la vita in battaglia ed il regno venne affidato a suo figlio. Quest'ultimo era completamente diverso dal padre, era pigro e viziato e non usciva mai dal palazzo, ma essendo l'unico erede venne proclamato re.
Un giorno il nuovo re si stancò della solita cucina dei suoi cuochi, ogni pietanza che preparavano per lui gli sembrava sempre con mille difetti e per niente sfiziosa. Così decise di tenere una gara culinaria al suo palazzo. In questa gara i cuochi dovevano cucinare un pasto per il re e se questo piatto l'avesse soddisfatto abbastanza, il cuoco sarebbe stato promosso capo cuoco a vita; in caso contrario sarebbe stato decapitato.
Un paio di giorni dopo iniziarono a presentarsi i cuochi. Ogni giorno arrivava un cuoco diverso, ognuno di questi preparava un piatto. Il sol guardare questo piatto avrebbe fatto venire l'acquolina in bocca a chiunque! Ma, al re, non andavano mai bene. Nessuno di questi piatti ritenne buono e così tutti i cuochi che si presentarono persero la gara e vennero decapitati.
Un mese dopo ancora nessuno fu in grado di vincere la gara. Il regno si era ormai svuotato dei suoi cuochi migliori e tutti erano spaventati dal re, nessuno voleva più partecipare a quella sfida, quando, un ragazzino di appena 16 anni (che non era neanche un cuoco) si presentò a palazzo.
Il re nel vederlo rimase sorpreso, ma gli diede comunque un'opportunità.
(Re): Sai bene che se dovessi fallire la gara ti farò decapitare, vero?
(Ragazzo): Si. Però ho una condizione: se vuole che cucini per lei, deve fare tre giri del regno a piedi.
Il re spalancò gli occhi. Il regno era grandissimo e fare addirittura tre giri sarebbe stato impensabile.
(Re): Perché mai dovrei farlo?
(Ragazzo): Perché se lei non lo fa, io non cucinerò.
Il re dopo averci riflettuto un po', accettò.
Il giorno dopo partì la mattina presto e iniziò a camminare. Intanto al regno il ragazzo era bello tranquillo seduto su una sedia.
(Guardia): Ma non dovresti iniziare a cucinare? Se dovessi fallire la prova il re ne sarebbe furioso!
(Ragazzo): Non ne ho bisogno. Inizierò più tardi.
Si fece sera. Il re, ormai sfinito, tornò e subito si recò nella sala dove il ragazzo lo aspettava. Questo prese un piatto, preparò un insalatina e gliela portò. Tutti pensarono che il re sarebbe stato furioso e che l'avrebbe decapitato in men che non si dica... ed invece, mangiò. Mangiò tutto. Velocemente, come se fosse il piatto più buono del mondo.
Tutti chiesero spiegazioni al ragazzo, pensavano che ci fosse un qualche ingrediente segreto... così il ragazzo spiegò:
Il re non aveva mai fame e tutti i piatti che vi presentavano veniva considerati poco sfiziosi. Io pensai allungo, mi chiedevo la ragione, quando finalmente capii. Il re non esce mai dal castello, non fa mai movimento e per questo non ha mai fame. Facendogli fare tre lunghi giri del castello la fame sarebbe cresciuta.
Morale? Ogni cibo che cucini sembrerà il più buono del mondo se sei stanco o affamato.


---{[FINE]}---



Spero vi sia piaciuta, mia madre me la raccontava sempre per farmi mangiare, quando ero piccola.
Appena finirò di raccontarvi la storia de ''L'erede al trono'' inizierò il vero e proprio blog e vi parlerò di me. 
Alla prossima, Jes dice Yo!
lollina33 si è sfogato qui alle 21:31 - Link - commenti

Mercoledì, 14 Agosto 2013
Penso che....
Buona sera gente :P
oggi voglio raccontarvi una storia che ho inventato da piccola e su cui poi ho scritto un tema xD
andavo alle elementari quindi non stupitevi se leggete qualcosa di strano D:
Questa non è come l'altra storia, non la dividerò in parti :)


''Un nuovo mondo, due nuovi amici''

Un sabato pomeriggio, salendo le scale che portano alla biblioteca, notai qualcosa di insolito: circa due metri della parete destra erano completamente bianchi, quando il resto era di colore nero. Allora incuriosita, mi avvicinai e sfiorando la parate venni risucchiata in uno spazio temporaneo che emetteva pulsazioni di colore rosso! 
Mi catapultai da quello spazio e caddi all'improvviso. Ero spaesata e confusa, non riuscivo proprio a capire cosa mi stesse succedendo. Non sapendo cosa fare, iniziai a camminare a vuoto quando passò una piccola macchinina con dentro due uomini alti una spanna, poi alzando lo sguardo vidi macchine volanti e strani animali che trasportavano uomini ed elfi; sulla strada gli alberi davano come frutti dolciumi o caramelle. A quel punto mi bloccai, come per aspettare la risposta dal cielo, ed infatti, mi piombò qualcosa addosso...
Io: AAAAH!! -Urlai impaurita.
(??): Stai calma! Non sono un nemico!
Ero troppo spaventata e quindi indietreggiai velocemente; proprio vicino a dove cadde quel tizio, era caduto anche un piccolo medaglione che per sbaglio pestai.
Io: S-Scusa! 
(??): Guarda cosa hai fatto! 
Io: Mi dispiace! Non l'ho fatto apposta! Era un oggetto importante?
(??): Si! Era una chiave per entrare nel palazzo dove hanno portato il mio amico...
Io: Il tuo amico?
(??): Bene, visto che hai distrutto la mia possibilità di entrare tranquillamente in quel posto... Verrai con me e mi aiuterai ad entrare con la forza. -Disse sorridendo.
Io: Cosa??
(??): Vedi, il mio migliore amico è stato rapito. Puoi aiutarmi a liberarlo?
Io ero un po' pallida e continuavo a non capire cosa stesse succedendo, invece lui era un elfo tranquillo che mi superava in altezza, portava i capelli biondi tirati all'indietro, un abbigliamento strano e degli occhiali da pilota sulla testa. Avrei voluto chiedere altre informazioni ma sembrava che stesse andando di fretta, così accettai senza pensarci due volte, infondo cos'altro avrei potuto fare in quello strano mondo?
(??): Mi chiamo Jack. Il materiale di cui è fatto il pianeta, dopo un po' di tempo, può trasformare gli umani in elfi quindi credo che tu lo diventerai molto presto - Riuscì a malapena a finire la frase, che la trasformazione iniziò. Mi trasformai in un elfa e al collo mi comparse un ciondolo con scritto Diana.
Jack: E' il tuo nome elfico.
Iniziammo a camminare.
Io: Allora, chi è stato a rapire il tuo amico?
Jack: Come spiegarti... Partirò dal principio. Sei arrivata in un momento ''decisivo'' per il pianeta. Le due fazioni del mondo si stanno per scontrare. La fazione opposta alla mia è guidata da Omolus, un elfo crudele e senza scrupoli. I suoi uomini hanno rapito il mio amico perché insieme, io e lui, saremmo riusciti a sconfiggere il suo esercito andando in un luogo dove... E' complicato, quello che devi sapere è che fra qualche ora ci sarà una battaglia. Tu mi aiuterai, così ripaghi al danno che hai fatto.
Prima di arrivare Jack mi diede una spada e mi disse come usarla. Era bellissima, argentata con una striscia rosa al centro.
Arrivammo. Jack mi disse di distrarre le guardie. Mentre io ero impegnata con loro Jack entrò e liberò il suo amico, fece tutto da solo, doveva essere molto forte...
Appena mi liberai delle guardie lo vidi uscire con una specie di piccolo puma nero dalla forma allungata sulla spalla.
Io: ''Cos'è quel coso?!''
Jak: Lui è Six. Il mio migliore amico, è caduto da un burrone e quando si è rigenerato ha preso questa forma.
Six: Yo!
Io: Ciao... -Dissi, quel mondo era più strano di quanto pensassi.
Salimmo su una navicella che ci portò dritti su un campo di battaglia. Le due fazioni si stavano per scontrare!
Jack: Guarda là!
Io ci cascai in pieno e mi girai, mi prese in braccio e poi ci lanciammo in picchiata dalla navicella.
Quando atterrammo (dopo che diedi un pugno a Jack) iniziammo a combattere.
Jack era formidabile! I suoi nemici crollavano uno dopo l'altro! Io invece ero una frana... Anche Six era forte. Dopo esserci fatti strada tra i soldati arrivammo al re. Io mi scontrai con la sua guardia del corpo mentre Jack pensava a lui. Il mio avversario era un vecchio muscoloso con i capelli castani. Aveva una spada di ferro che sembrava essere molto pesante. Il nostro scontro era iniziato! Le nostre spade si incrociavano e combattevamo come gli eroi nei film, con l'unica differenza che quella era la realtà. Quando mi resi conto di questo pensai: ''E' la realtà! Non posso perdere! Devo aiutare Jack!'' Allora iniziai a sferrare potenti colpi e misi alle strette il mio avversario. Quando quest'ultimo urlò:
Elfo: RE STIA ATTENTOO!!!
Io mi girai di colpo e vidi che Jack stava per trafiggere il re. Poco prima di farlo disse:
Jack: Questo... è per mio padre.
Dopo di che, lo trafisse. Silenzio. Sembrava che qualcuno avesse cliccato il tasto ''stop''. Gli eserciti si fermarono. Qualcuno da dietro mi colpi d'un tratto e io svenni, l'ultima cosa che vidi era Jack che correva verso di me, mi sorreggeva e poi toccò il mio medaglione.
Nero.
Più nulla.
Non vedevo nulla, solo uno spazio nero.
Mi svegliai spaesata. Ero nella mia stanza!
Io: Ma cosa è successo?!?!
Accanto a me c'era una busta, la aprii e dentro c'era un messaggio di Jack che diceva:
''Grazie. La battaglia è stata vinta. Finalmente è finita. Il re è morto e suoi sudditi si sono arresi. Come ricompensa il re del nostro regno ci ha dato una pozione per far tornare Six normale. E' stato bello conoscerti... E... Vorrei... Rivederti... Alla prossima!''
Il messaggio si concludeva qui... Di già?! Non poteva essere finita così! Dopo tutto quello che era successo... Mi lascia con un ''alla prossima!!'' ???
Presi la busta quando mi accorsi che dentro... c'era anche il mio medaglione.

--{[FINE]}--

Spero vi sia piaciuta xD
conservavo questo tema che ho scritto in 4° o 5° elementare quindi se vedete qualche errore è per questo, non fateci caso.
Ogni tanto vi racconterò qualcuna di queste storie random che inventavo, spero che l'idea vi piaccia ^^
Alla prossima, Jes dice Yo!
lollina33 si è sfogato qui alle 21:27 - Link - commenti

Martedì, 13 Agosto 2013
Penso che....
''L'erede al trono''
(Parte 3)

Daryl si tirò subito indietro. ''E' ... bellissim- Oh ma cosa vado a pensare? E' un ragazzo! Ma è... sembra quasi una ragazza...'' pensava mentre ormai era diventato tutto rosso... Fece un profondo respiro e bussò.
Daryl: Principe Jun, è qui dentro?
Jun: si. 
Daryl: Finalmente ci incontriamo. -Disse entrando.
Jun: è un onore conoscervi...
Il principe Daryl, erede del regno giallo, era un ragazzo molto carino; i suoi capelli sono di colore biondo chiaro ed ha gli occhi blu scuro, come il mare in tempesta; è alto e muscoloso, inoltre è un abile spadaccino; è un tipo solare e sempre sorridente.
Daryl: Evitiamo le formalità, diamoci del tu. 
Jun annuì.
Jun: c'è qualcosa che devi dirmi?
Daryl: Uhm... ah... no, volevo solo conoscere il ragazzo che sposerà mia sorella prima degli altri. Sei uno apposto, ma trattala male e ti verrò a cercare - Disse sorridente.
Dopo qualche minuto di chiacchierata entrambi si recarono al cospetto del re.
Iniziarono le presentazioni, Gelda era una ragazza dai lunghi capelli rossi. Il re presentò a Jun le persone più importanti del palazzo e anche Jun presentò la sua servitù. 
Dopo questa breve conversazione con il re, Jun si recò nella propria stanza che era vicino a quella di Daryl. Si sedette e si levò le lenti a contatto e gli stivali quando entrò Bill di corsa.
Bill: ehy, Jun, cosa sta succedendo? Ho sentito gli altri parlare di matrimonio, ti sposi con Daryl?
Jun: No... Senti Bill... Non te ne ho ancora parlato... ma vedi... - Jun si alzò.
Bill: che..?
Jun: Devo sposarmi con Gelda, però ascolta, sarà solo per un giorno! il giorno dopo mi incoroneranno e potrò annullare il matrimon-
Bill: Che cosa?!
Jun: Fammi finire...
Bill: Mi stai dicendo che devi sposarti con una donna?!
Jun: Si, ma-
Bill: Ma cosa?!
Jun: te l'ho detto, è solo per un giorno!
Bill: E allora?! E' pur sempre un matrimonio!
Jun: Appena tutti sapranno che sono una donna verrò annullato quindi...
Bill: MA SEI PAZZA? Sposarti con una donna, stai scherzando vero?!?
Jun: Bill calmati!
Bill: non mi calmo! Adesso vado dal re e gli dico di annullare tutto!
Jun: smettila! Non ti ascolterà nemmeno! - Cercava di trattenerlo Jun. Ma Bill è più forte di lei e quindi riuscì ad uscire in corridoio.
Jun: Bill!
Bill: Lasciami! 
''Cos'è tutto questo baccano?'' pensava Daryl, così si affacciò dalla sua stanza per dare un'occhiata e vide la scena di Bill furioso e Jun che lo tratteneva. ''Aspetta ma, Jun non aveva gli occhi verdi? E poi... mi sembra molto più basso...'' continuava a pensare, che stesse per scoprire la verità? E se l'avesse scoperto, cosa avrebbe fatto?
Bill: PER MILLE SQUAME DI DRAGO! LASCIAMI! LO FACCIO PER TE!
Jun: shhh... Smettila di urlare, qualcuno potrebbe sentirci!
Bill: Non mi importa! Quello che mi importa adesso è che tu non sposi quella donna!
Jun: Perché no?! E' solo un giorno-
Bill: PERCHE' SEI UNA DONNA!
Daryl spalancò gli occhi. ''U-Una ... donna?? Jun? Una donna?? ... Ecco perché mi sembrava così carino... Ma ... non capisco...''
Jun: Bill zitto, maledizione! Lo faccio per il regno! Se la sposo potrò diventare re, annullerò quella legge, sposerò Daryl e la guerra finirà! Devo mettere il bene del popolo prima del mio!
Daryl ascoltava sbalordito e anche un po' confuso.
Bill: ...
Jun: Ti prego... Ho bisogno di un po' di sostegno... Io vorrei solo... - disse mentre una lacrima le rigava il volto, poi corse dentro la sua stanza e Bill se ne andò, anche lui aveva bisogno di pensare.
''Jun vuole sposare mia sorella... per la pace, eh?'',  Daryl sentiva crescere dentro di se un sentimento di ammirazione per Jun, e forse anche qualcos'altro...

-Qualche ora dopo-
Agaless: Bill, è pronta la cena.
Bill: non ho fame.
Agaless: ... Te l'avevo detto che avresti scoperto presto il perché del nostro arrivo qui...
Bill: ...

-Intanto-
Nell'enorme sala da pranzo la famiglia reale e Jun cenavano insieme. Daryl osservava Jun con attenzione...
''ha pensato proprio a tutto... Non avrei mai detto che è una donna se non l'avessi vista sorridere o se non avessi sentito quella conversazione...'' si diceva.
Jun: Principe Daryl, c'è qualcosa che non va?
Daryl: I-Io? No, no ... Tutto bene. 
Jun: ... bene, allora smettete di guardarmi.
Daryl: Non ti stavo guardando! Ehm... e poi ti ho già detto che puoi darmi del tu. 
Jun: ah, giusto...
Gelda: Posso darti del tu anche io?
Jun: Si, certo.
Re (del regno giallo): Daryl, dopo cena, fai fare una visita del castello a Jun. Appena finite andate pure nel nuovo bagno.
Jun: N-Nuovo bagno?
Daryl: Hanno appena costruito un bagno nell'ala ovest dove scorre dell'acqua termale.
Jun: O-Oh ... Capisco...
''GIUSTO! Lei è una donna! Non posso fare il bagno con lei!
Daryl: Pa-padre però- Il re interruppe Daryl e iniziò a parlare del suo regno e dei benefici che questo matrimonio avrebbe portato, così Daryl non poté dire nulla.
''Cosa faccio adesso??'' Pensavano entrambi.


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Anche questa parte si conclude qui :)
scusate ma domani devo alzarmi prima quindi io vado, buona notte :3
Alla prossima, Jes dice Yo!

lollina33 si è sfogato qui alle 23:38 - Link - commenti

Lunedì, 12 Agosto 2013
Penso che....
(Avevo dimenticato di dare un titolo alla storia xD beh, direi di chiamarla: )
''L'erede al trono.''
(Parte 2)

Jun non poteva credere a quello che il re disse. ''Sicuramente ci sarà un errore...'' si continuava a ripetere.
Re: Jun, ho avuto un'incontro con il re del regno giallo e gli ho spiegato la situazione. Ti sposerai con sua figlia il giorno prima dell'incoronazione perché un re, per essere incoronato, deve già essere sposato.
Jun: Ma-ma io... sono...
Re: Lo so, l'ho già spiegato al re. Dopo l'incoronazione, quando rimuoverai quella legge, il matrimonio verrà annullato. Una volta che tutti sapranno che sei una donna, sposerai Daryl, il figlio del re. In questo modo la pace calerà fra i nostri regni e la guerra tra i due finirà.
Jun: Ma... Gelda è a conoscenza di tutto questo?
Re: No, se lo sapesse non accetterebbe mai.
Jun: Lo scoprirà comunque!
Re: Non succederà. L'unica notte che dovreste passare insieme, verrai prelevata dalle guardie, diremo che sono questioni segrete.
Jun: ... Non credo che sia una buona idea...
Re: Jun, questo è quello che ti ordino: Sposa la principessa Gelda, prendi il mio posto, annulla la legge degli eredi maschi ed in fine sposa il principe Daryl per la pace tra il regno rosso e quello giallo.
Jun: ...
Re: Puoi sempre rifiutarti ma se lo fai, non diventerai re. Quindi qual'è la tua risposta?
Jun: ... Lo farò... padre.
Agaless era rimasta a bocca aperta.
Re: Bene. Prepara le tue cose. Andrai nel regno giallo scortata da alcune guardie e da i tuoi servitori, Agaless e Bill. Trascorrerai lì il tuo tempo fino all'incoronazione. Io ti raggiungerò qualche giorno prima del matrimonio. Adesso, figlia mia, puoi andare.

Jun uscì dalla stanza seguita da Agaless, che non appena arrivate nel corridoio, le urlò contro:
Agaless: Per le scaglie di un drago! Cosa diavolo ti è preso?! Perché non hai rifiutato!?
Jun: ... Voglio... Devo diventare re.
Agaless: Ma non puoi sposare una donna!!
Jun: Si che posso...
Agaless: Non appena Bill lo saprà si arrabbierà da morire! Non pensare che te lo lasceremo fare!
Jun: TI SEMBRA CHE IO ABBIA TUTTA QUESTA VOGLIA DI SPOSARLA?!?!
Agaless rimase in silenzio... 
Jun: Non voglio sposarmi! Né con lei né con Daryl! Ma devo farlo! Se voglio evitare una guerra devo farlo... Se voglio poter essere una donna devo farlo...
Agaless: ... Ma... sarà... il tuo primo bacio... -Disse quasi sussurrando mentre Jun si allontanava.
Jun arrivata nella sua stanza si lasciò cadere sul pavimento... iniziò a domandarsi il perché della sua nascita... 

Si fece sera.
Agaless e Bill si trovavano su una carrozza diversa da quella di Jun.
Bill: Scusa, mi sono precipitato qui di corsa, perché andiamo al regno giallo?
Agaless: ...Lo scoprirai presto...
Bill: C-Che vuoi dire? Mi spaventi. -Sorrise lui.
Per raggiungere il regno giallo vi era moltissima la strada da attraversare, ed alla fine (dopo una settimana in cui Jun non parlò né con Agaless né con bill) arrivarono.
Il regno giallo si presentava maestoso in tutta la sua bellezza. Le carrozze passarono dalla città per arrivare al castello e lì gli abitanti curiosi accorrevano per osservare da vicino il principe Jun... In strada vi era molta allegria. Le case erano piccole, le strade strette e costruite in pietra, sembrava una cittadina tranquilla. Una volta passate le strette stradine, arrivarono a palazzo, lì vennero scortanti nelle proprie stanze.
Poco dopo Jun venne chiamato al cospetto del re, ma prima gli venne chiesto di recarsi nelle stanze di Daryl poiché quest'ultimo aveva chiesto di vederlo prima degli altri.
Jun entrò nella sua stanza ed ordinò alle sue guardie del corpo di dare un'occhiata in giro.
La camera del principe era immensa, di fronte alla porta si trovava il letto (enorme anch'esso) sul lato destro vi erano armadi, comodini e una scrivania; sul lato sinistro invece scaffali e un divanetto. Jun si mise a sedere su quest'ultimo. Mentre aspettava il principe la porta si aprì. Era un cucciolo! Un piccolo cagnolino bianco con un fiocco rosa. 
Jun: Sei.. Carinissimo... -Diceva incantata mentre il cagnolino saliva sul divanetto (Jun ha sempre avuto un debole per ''le cose carine'' e soprattutto per gli animali).
Il cagnolino si mise a leccarla e Jun non poté fare a meno di ridere.
Jun: Adesso basta... dai, mi fai il solletico. - Diceva ridendo.
''uhm... Jun è già arrivato nella mia stanza? '' , pensava Daryl mentre si avvicinava. Si affacciò alla porta, e in quel momento vide qualcosa che non doveva vedere, e cioè, Jun che sorrideva.


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Bene, anche per questa sera vi lascio :)
domani vi racconterò il seguito ^_^ spero di non avervi annoiato :)
Alla prossima, Jes dice Yo!


     


 
lollina33 si è sfogato qui alle 23:04 - Link - commenti

Domenica, 11 Agosto 2013
Penso che....
Visto che è la prima storia che vi racconto, ho optato per una delle mie preferite, è un po' lunga ma spero vi piaccia <3
Attenzione! Questa è una storia d'amore, se il genere non vi piace, aspettate la prossima che vi racconterò :)
E detto questo, iniziamo :)

(Quella che state per leggere è una descrizione importante per capire quello che succederà in seguito.)
Questa storia è ambientata in un lontanissimo passato; il mondo si era diviso in quattro parti, in ognuna di queste era sorto un regno. I re dei quattro regni si facevano guerra per conquistare più territori possibili. L'unica cosa che questi avevano in comune era una sola legge: ''i successori dovevano essere maschi'', e quest'ultima poteva essere annullata solo dopo tre successioni al trono.
Il tempo passa.
Ci troviamo nel regno di ''Rocklay'' (anche chiamato ''il regno rosso''), qui, nella catena di successione, il prossimo a succedere al trono potrà rimuovere la regola. In una notte tempestosa la regina diede alla luce una bambina; Quest'ultima era la quinta figlia del re, ma ancora nessun maschio che potesse succedergli al trono. Il re era disperato, senza un successore cosa sarebbe successo al suo regno? Così pensò di provare ancora ad avere un maschio, ma la regina morì subito dopo la nascita della bambina ed al re non andava giù l'idea di risposarsi. Così, prese la sua decisione. Venne propagata la notizia che la regina avesse partorito il primo maschio. Gli unici a sapere che in realtà era una femmina giurarono di non svelare la verità per il bene del regno.
Con il passare del tempo la bambina venne educata come un ragazzo: mentre le sue sorelle imparano a danzare, lei viene addestrata ad usare le armi; mentre le sue sorelle vennero incoronate principesse, lei venne incoronata principe... e così via.
Passano gli anni.
Adesso la bambina (che al principio si sarebbe dovuta chiamare Jennifer, ma che adesso chiamano Jun) è diventata una donna. I modi per nasconderlo che i fedeli servitori del re hanno trovato, sono davvero efficaci e quindi ogni singolo abitante crede che Jun sia un uomo. Quindi la bellissima fanciulla dai capelli verdi e gli occhi azzurri divenne un forte ragazzo: dato che gli occhi delle figlie del re erano tutti di colore azzurro, Jun indossa delle lenti a contatto verdi; nasconde il seno con una fascia e indossando abiti larghi ed un lungo cappotto rosso; tiene i capelli cortissimi e sta attenta a non sorridere mai, poiché quando lo fa si capisce chiaramente che è una donna; inoltre indossa degli stivali speciali che la fanno sembrare più alta.
Non ha mai avuto amici. Solo all'età di 17 anni incontrò Bill e Agaless che in seguito scoprirono la verità. Da allora sono diventati il suo migliore amico e la sua migliore amica.
Adesso Jun ha 18 anni, e fra qualche settimana sarebbe diventato re. E bene si, ha vissuto 18 anni della sua vita a fingere di essere qualcuno che non è, per questo a volte si confonde mentre parla di se, a volte si da del femminile ed altre del maschile, ma a parte questo riesce a fingere benissimo di essere un uomo.
La nostra storia inizia adesso. Mancano tre settimane per la sua incoronazione.


(fine descrizione, leggete in pace xD (ricordo che è abbastanza importante leggerla :) ))


E' ormai tardo pomeriggio e Jun ha finito i suoi allenamenti. Ormai è esausta e non vede l'ora che tutto questo finisca. Come fa tutte le volte che è pensierosa o ansiosa, si reca sul piano più alto del suo castello e si affaccia dalla terrazza. Resta lì a scrutare l'orizzonte aspettando il tramonto. Il vento le accarezza il viso dolcemente mentre gli uccellini dei dintorni iniziano a cantare.
Si era ormai rilassata quando Bill e Agaless la raggiunsero.
Bill: Eccoti qui bellissima.
Agaless: La pianti di chiamarla così?! -Lo spinse scherzosamente.
Bill: Che c'è? Sei gelosa? Se vuoi posso chiamare anche te ''bellissima''. - Disse facendola arrossire
Agaless: Neanche per sogno! -Imbarazzata lo scaraventò a terra. (non fateci caso, fanno sempre così).
Bill: Mi hai ... fatto male. -Si mise a ridere.
Jun: Sempre i soliti eh?
Agaless: Ha iniziato lui. -Sbuffò lei.
Jun: Come sempre... Come mai siete qui?
Bill: il re ha detto di volerti parlare, andiamo?
Jun annuì. 
Si recarono nella sala del trono, lì il re li aspettava.
Re: Eccoti, Jun. 
Poco prima che il re potesse iniziare il discorso, entrò una guardia di corsa e trascinò Bill fuori continuando a ripetere che il suo cavallo stava combinando guai nelle stalle.
Jun: Vi prego di scusarlo padre. Continuate pure.
Re: D'accordo. Jun, come ben sai, fra tre settimane a partire da oggi, verrai incoronato. Prima che questo accada ho bisogno di te, per una missione che solo tu puoi compiere.
Jun: Di cosa si tratta? Devo sconfiggere un drago? Guidare un esercito? Oppure...
Re: Nulla di tutto questo.
Jun: Ma allora... cosa dovrei fare?
Re: I trattati di pace con il regno di ''Alazola'' verranno conclusi ad una sola condizione... - (Alazola era il regno giallo.)
Jun: E sia?
Re: ... Il re pretende che tu, mio erede... Sposi sua figlia Gelda. 
Il silenzio si posò sulla sala. Jun ed Agaless spalancarono gli occhi.
Jun: Che cosa?!?

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Bene ragazzi, scusate ma ho un mal di testa assurdo xD (scusate anche se avete riscontrato qualche errore durante la lettura) continuerò domani, spero che fino ad ora vi stia piacendo :)
Alla prossima, Jes dice Yo!
lollina33 si è sfogato qui alle 23:01 - Link - commenti

Sabato, 10 Agosto 2013
Penso che....
Questa è la prima volta che scrivo sul mio blog, ed è anche la prima volta che ne ho uno. Probabilmente a volte mi vedrete inconsciamente scrivere l'emotion: 'XD' , se succede, non fateci caso, è più forte di me xD (ecco appunto.)
La prima volta che ho scritto una storia inventata da me sul computer è stato qualche anno fa su word...adesso mi ritrovo a scrivere su internet. chi lo sa, forse la prossima tappa sarà un libro? nah... non facciamoci trasportare troppo.
Fra qualche giorno parlerò di me, prima voglio farvi sorridere con le mie storie... e non piangere con la mia vita... non spaventatevi, non sono una pazza depressa, ma se per una volta posso sfogarmi ne approfitto volentieri.
La prossima volta che aggiornerò il blog vi racconterò la storia di... ah no... non voglio svelarvi nulla ;)
Alla prossima, Jes dice Yo! (saluterò così d'ora in poi.. ah e chiamatemi Jes :D)
lollina33 si è sfogato qui alle 23:26 - Link - commenti



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